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Guerriero Celta - Fernando Volpe

Un terribile guerriero in 90 mm varca le Alpi ...

Guerriero Celta - Fernando Volpe

Come al solito prima di intraprendere la scultura del figurino mi sono documentato su usi e costumi dei Celti.
Mi sono ispirato all’invasione dei Celti in Italia, pertanto l’idea era quella di rappresentare un guerriero in una posizione di sfida nei confronti del nemico una volta oltrepassate le Alpi.
Infatti la miniatura verrà successivamente collocata su di una sporgenza rocciosa innevata.
Caratteristica dei Celti era quello di andare in guerra quasi del tutto spogliati anche in condizioni climatiche avverse e con il corpo ricoperto di tatuaggi; atteggiamento che mirava ad impressionare gli avversari.
Unico capo di abbigliamento al quale non rinunciavano mai era il collare fatto di fili intrecciati noto con il nome di “torque”.
Il modello in 90 mm è stata la mia terza miniatura interamente autocostruita.
I materiali impiegati sono stati:

Stucco Milliput in grana media e fine
Stucco Duro
Plasticard
Lamierino di stagno Anche per questa miniatura sono partito dal manichino in filo di ferro, al quale una volta conferita la postura voluta, sono stati applicati i vari strati di stucco.

Guerriero Celta - Fernando Volpe

Realizzazione barba
Celta Per realizzare questo particolare mi sono avvalso unicamente di stucco duro.
Una volta stesa la quantità idonea, ho fatto riposare per circa un’oretta.
Questo tempo di attesa è utile per conferire allo stucco la necessaria consistenza per essere lavorato.
Lo stucco è stato inciso con una punta di metallo molto fine inumidita continuamente con dell’alcool, necessario a garantire una maggiore fluidità nell’incisione.
Le treccine sono state realizzate con due fili di ferro intrecciati molto sottili ed inseriti nella barba a stucco ancora fresco.
Infine sono stati realizzati i ciuffi finali delle treccine.

Cintura
La cintura è stata realizzata con lamierino di stagno opportunamente tagliato.
Celta Diversamente la fibbia è fatta di stucco Duro.
Prima si realizza un rettangolino di stucco appiattito; una volta seccato si realizza un’ulteriore rettangolino di forma bombata e più piccolo a rappresentare la parte di cinghia che si inserisce nella fibbia.
A stucco ancora fresco si effettuano i fori.

Elmo
La parte principale dell’elmo è stata realizzata con Milliput grana fine.
Una volta carteggiata con fogli di carta abrasiva (grana 400 - 500 e 600), sono passato a definire i particolari.
I paraorecchie sono stati fatti con del plasticard opportunamente tagliato, mentre le borchie sono state realizzate con stucco Duro.
Per la realizzazione del pennacchio, anche questo in Duro, ho prima di tutto conferito la struttura base senza porre attenzione ai particolari.
Una volta seccato questo primo strato, ho steso un’ulteriore quantità di stucco e l’ho inciso così come fatto per la barba.

Guerriero Celta - Fernando Volpe

Scudo e fodero
Ambedue sono stati effettuati utilizzando del plasticard.
Celta Per i particolari mi sono avvalso di stucco.
Per le borchie presenti sullo scudo ho utilizzato dei tappa buchi di plastica.
Non conosco il loro nome tecnico, in pratica servono per coprire i buchi praticati nei mobili per inserire eventuali mensole e poi non utilizzati.
Pertanto si ricorre a questi elementi, di solito dello stesso colore del mobile, per nascondere gli antiestetici fori.
E’ possibile trovarli in qualsiasi negozio di ferramenta.
I piccoli fori realizzati per simulare i chiodi sono stati effettuati utilizzando una matita penna.
In pratica le matite dotate di sottilissime mine di ricarica.
La punta di uscita è così piccola che, una volta incisa nello stucco duro, simula perfettamente i chiodini.

Spada
Anche la spada è fatta con del plasticard sagomato con l’ausilio di limette.
Diversamente dall’impugnatura, e’ fatta completamente da piccoli pezzetti di stucco Duro, così come il bracciale.

Guerriero Celta - Fernando Volpe

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Fernando Volpe

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