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Lettera di un’automodellista amareggiato - Marco Smeriglio

Premetto che questo sfogo non vuole essere un’accusa a nessuna persona specifica né tantomeno ad un Club specifico ma penso di esternare una preoccupazione che accomuna tutti gli automodellisti d’Italia ...

Da 20 anni mi occupo, sfortunatamente dico a questo punto, di modellismo cosiddetto civile (auto e moto tanto per intendersi) e sono socio di un Club prettamente in tema, ho partecipato a svariati concorsi nazionali ed internazionali ottenendo parecchi premi e riconoscimenti ma, ultimamente, sono successe alcune situazioni che mi hanno fatto perdere l’entusiasmo di continuare ad iscrivermi ad altre manifestazioni: parlo della completa declassazione dei modelli civili rispetto ai mezzi militari, aerei e ai figurini! Come se il civile fosse modellismo di SERIE B!!

Questo è il punto!

Questa conclusione mi viene spontanea vedendo che, nella maggior parte dei concorsi, la nostra categoria è sempre unica, al contrario delle altre dove le suddivisioni in sottocategorie alle volte è addirittura troppa!

Il numero dei premi per le categorie cosiddette militari è sempre molto più alto che per noi;
esempio 2 ori, 4 argenti ed altrettanti bronzi più qualche premio speciale qua e là, per il civile 1 oro 1 argento 1 bronzo e, ogni tanto, un premio speciale (posso anche fare i riferimenti ai concorsi in questione; Murisengo, CMT, Aosta, Saluzzo, Pinerolo, etc.) e ciò succede nella identica maniera nei cosiddetti concorsi OPEN: quando mai (a parte ad Aosta) avete sentito che il “BEST OF SHOW” è andato ad un modelli civile? O vincere la categoria DIORAMI un diorama civile? M A I!!!!
Dite per il minore numero di pezzi? Ma per favore!!! A Pinerolo, un’esempio su tutti, erano esposti almeno 35-40 mezzi civili eppure……..solito film già visto.
Tutto questo dura da parecchi anni, ma ultimamente il fenomeno è molto più accentuato.

Terzo punto: ultimamente le valutazioni vengono fatte da giudici “esterni” al Club organizzatore: bene, questa è una cosa direi giusta se il Club non reputa i propri soci di poter giudicare i vari elaborati, ma, chi controlla che queste, diciamo “menti eccelse” abbiano le conoscenze per valutare anche i mezzi civili? Ho visto dare un’argento ad una moto con i colori completamente errati e le decals che non combinavano, a delle auto che erano delle die-cast, e addirittura un’oro ad un’auto da rally con i fanali posteriori montati al contrario! Per non parlare del tempo che un cosiddetto “esperto” ha impiegato a valutare circa 80 modelli civili ad una famosissima esposizione a Torino: BEN 5 MINUTI!!!! (confidenza fattami da un socio del Club organizzatore).
Questa è serietà e/o rispetto del lavoro altrui? O è pressappochismo per non dire menefreghismo bello e buono! Questi stessi giudici li troviamo di fronte ad uno Sherman, ad un F16 o ad un lanzichenecco a disquisire sulle esatte proporzioni di marrone e di ocra che il modellista ha usato per riprodurre l’impugnatura di una mitragliatrice o del raccordo dell’olio del carrello principale o della corretta disposizione dei bottoni sulle tasche!! Come se per creare il modello di un’auto o di una moto o di un truck, il modellista non effettui un’approfondita ricerca sull’esatto colore della carrozzeria, sull’esatta disposizione di tutti gli organi meccanici e dei vari cablaggi, sullo studio per applicare tecniche nuove sull’invecchiamento o dai figurini per eseguire magari un diorama, sull’esatta dislocazione anche della più piccola decals, sugli esatti colori degli interni, sulla tecnica migliore per rendere il più lucida possibile la carrozzeria, etc, etc.

Tutto questo non mi sembra molto corretto ne nostri confronti, moralmente per prima cosa ed anche perché la quota di iscrizione è pari a quella di tutti gli altri modellisti, a meno che tutto ciò non sia una macchinazione dei vari “SANTONI” del modellismo Italiano per portare all’esclusione dai vari concorsi della nostra categoria di “POVERI GIOCATTOLAI”. (Visti anche gli atteggiamenti “MOLTO AMICHEVOLI” che hanno nei nostri confronti).

In conclusione chiedo scusa ai vari modellisti militari in buona fede, ma non la chiedo assolutamente a chi si è riconosciuto nelle varie descrizioni in quanto abbiamo anche noi i nostri diritti come gli altri modellisti.

A presto






Marco Smeriglio

Salve Marco,
in qualita’ di organizzatore della mostra di Saluzzo, mi sento parte in causa per cui vorrei dire anche la mia.
Le persone premiate alla mostra sono state le seguenti:

Oro a Cavina Valerio con una Porsche
Argento a Torrente Leonardo con una Moto Guzzi v7 Carabinieri
Bronzo a Smeriglio Marco con una Porsche 956 Spirit of America - Le Mans 1986
Certificato a Perini Massimiliano con camion Man frigo
Certificato ad Ambrassa Maurizio con una Ducati Monster
Best of class a Mazzoleni Adalberto con una Ferrari 312 pb 1972

Questo a dimostrazione di una giusta importanza anche al settore civile e non “tre medagliette”.
Il modellismo civile non è di serie B, ma è frequentato comunque da personaggi che preferiscono esporre fuori concorso (come e’ successo a Saluzzo), o addirittura hanno solo pretese per meglio evidenziare i loro pezzi (e quelli degli altri ?) o addirittura sono in pochi a presentarsi.
All’interno del mio club ci sono diversi modellisti di civile e nessuno si è mai lamentato nonostante abbiano anche ricevuto dei premi, spesso neanche quelli!
Ma siamo poi sicuri che la preoccupazione di non portare a casa l’ORO o il BoS sia così comune presso gli altri automodellisti?
Rimango a disposizione, augurando buon lavoro a tutti!

Umberto Massa
GM Granda

Ciao Marco, sono Mario Galimberti del Mediolanum Modelling Club.

Mi occupo da sempre di mezzi civili in scala 1/43.

Nel 1990 mi sono iscritto al Mediolanum, e da allora ho iniziato a partecipare alle varie mostre.

Purtroppo tu hai perfettamente ragione, sai quante volte in passato nella mia associazione quando si discuteva delle categorie per la nostra mostra annuale io ho provato a chiedere tre categorie: MOTO, AUTO IN 1/43 ed AUTO IN TUTTE LE SCALE? Purtroppo la risposta era sempre la stessa motivata dal fatto che gli anni passati i modellisti “CIVILI” erano sempre pochi, quindi una categoria era più che sufficiente.

Il problema lo si è superato con la categoria OPEN, in quanto ad ogni modello viene assegnato un punteggio da più giudici,che darà poi il punteggio finale.

Prima della votazione viene stabilito il quorum dei premi, per esempio tutti i modelli che hanno ricevuto un voto da 95 a 100 avranno l’oro; quelli che hanno ottenuto un voto da 90 a 95 l’argento e quelli tra 85 e 90 il bronzo.

Ogni giudice al Mediolanum dà cinque voti per l’assemblaggio, la colorazione, le rifiniture, la storicità e l’ambientazione.

Così alla fine ogni modello ha un suo voto medio (questo vale per tutti; sia i civili che i carri o gli aerei o altro ancora), che determinerà l’eventuale riconoscimento.

Ciao

Mario Galimberti

Commenti dei lettori

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  • Federico Sangregorio

    18 Jan 2010 - 11:23 - #1
    0 punti
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    Buongiorno, concordo, nonostante sia un modellista militare, ma d’altronde se il civile ha poco appeal sui modellisti, la colpa non è degli organizzatori delle mostre. Poi episodi riprovevoli in quanto a premiazioni avvengono sempre e avverranno sempre (tipo premi sistematicamente vinti dallo stesso modellista, molto meno che mediocre, solo perchè appartenente al tal club). Le ricordo però, Signor Smeriglio, quando non più tardi di 2 anni fa, non cito la manifestazione ma Lei sa di cosa parlo, prendeva 5-6 premi a mostra, la cosa non le dava fastidio anzi; cosa che reputo non giusta….un modello può e deve essere premiato una sola volta per mostra, best of show escluso, così come non è nè corretto nè intelligente dare 6 premi ad un modellista, lasciandone altri meritevoli a bocca asciutta. Se poi il civile ha poco appeal la colpa non è di nessuno; così come, e mi permetta, il livello medio dei diorami militari surclassa di gran lunga quello dei civili…dove si vedono meccanici in 1/24 senza occhi e lumeggiature, con la bave di fusione e le tute dipinte in colori lucidi.
    A Pinerolo, in una mostra organizzata dal reggimento di cavalleria, in una città dove le divise sono storicamente di casa, e dove la sede della mostra è la caserma stessa, non ci si possono certo aspettare 15 categorie civili, vista anche la sempre minore presenza di modelli di tali categorie (e comunque a memoria ha ricevuto anche un riconoscimento in quel di Pinerolo se non erro). Una categoria per essere tale deve avere almeno 3 modelli….e qui torniamo al discorso dello scarso appeal (basti vedere i negozi di modellismo cosa hanno in vetrina)…se su 10 modellisti 5 fanno militare, 3 aerei, due figurini ed uno solo civile, la colpa non è degli organizzatori….sarebbe come sentire i tifosi di basket lamentarsi perchè in Italia ha poco appeal…se alla gente non piace più di tanto (e non è nemmeno roba nostrana) non piace…la colpa non è di nessuno.
    Quando però dalle mostre andava via a mani piene, non si lamentava del poco appeal o del fatto che Lei avesse 5 premi, e 30 modellisti, meritevoli, tornavano a casa ingiustamente a bocca asciutta.
    Cordialmente
    Federico Sangregorio