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Introduzione al modellismo statico (II) - Carlo Canducci

I soggetti e le riduzioni in scala

In teoria qualunque cosa può essere soggetta a riproduzione modellistica; ricordiamoci che le imprese di costruzione, le case automobilistiche e motociclistiche, le aziende del settore aeronautico, quelle del settore navale, gli studi di architettura fanno ricorso a modelli in scala di impianti industriali, strade, ponti, strutture abitative, aree industriali, chiese ,auto, moto, aerei, navi e quant’altro per i test e per avere un’idea pratica di ciò che realizzeranno in dimensioni naturali.
Noi modellisti ci accontentiamo, (per nostra soddisfazione e piacere) di riprodurre da scatole di montaggio, tutta una serie di soggetti che scegliamo per interesse e/o gusto personale.
Tra le categorie di soggetti possiamo indicare:

Aerei militari e civili.
Elicotteri militari e civili.
Astronavi (Fantascienza ma anche stazione spaziale orbitante MIR e Space Shuttle).
Navi da guerra, transatlantici e motoscafi.
Mezzi civili (auto, moto, camion e rimorchi, trattori, locomotori, vagoni ecc.).
Mezzi militari (carri armati, camion, autoblindo, jeep, artiglierie ecc.).
Figurini (militari di tutte le epoche, fantasy, fantascienza, sexy ecc.)
Diorami (ricostruzione di una scena) In alcuni casi è possibile scendere in ulteriori sotto-categorie che però esulano dallo scopo della presente introduzione al modellismo.
Abbiamo accennato all’inizio della presente sezione al concetto di “modelli in scala”; cosa vuol dire ?
Per “scala” s’ intende il RAPPORTO DI RIDUZIONE ovvero il numero per il quale si deve dividere l’unità di misura lineare per ottenere la grandezza nel suo valore “ridotto in scala”
E’ indicato come una frazione avente per numeratore sempre il valore uno “1″ e per denominatore il valore con il quale operare la divisione (divisore).

Esempio : se un aereo è in scala 1/72 vuol dire che un centimetro sul modello corrisponde a 72 centimetri sul velivolo reale (detto modello in scala 1/1).

Per cui se un Republic A-10 Thunderbolt II (o Warthog) in scala 1/1 è lungo metri 16,16 ed ha un’apertura alare di metri 17,42

In scala 1/72 sarà lungo :1616 centimetri / 72 = 22,44 centimetri ed avrà un’ apertura alare di 1742 centimetri / 72 = 24,19 centimetri

In scala 1/32 sarà lungo :1616 centimetri / 32 = 50,50centimetri ed avrà un’ apertura alare di1742 centimetri / 32 = 54,43 centimetri


I soggetti e le riduzioni in scala © Carlo Canducci - Click to enlarge

Pertanto la scelta della scala di un modello dipenderà anche dallo spazio che gli possiamo dedicare in casa, senza far uscire la nostra famiglia.
Le scale dipendono in buona parte dal tipo di soggetto, navi, aerei, figurini, auto, moto ecc. ecc, dalle sue dimensioni reali e dalle scelte dell’azienda produttrice; più è grande in realtà più aumenta il rapporto di riduzione ad esempio la nave da battaglia Bismarck in scala 1/350 viene lunga circa 72 cm (ed è già un bell’ingombro) ma farla in scala 1/100 viene lunga circa 2 mt e 60 cm !!!

Possiamo dire che per gli aerei militari le scale di riduzione più diffuse in commercio sono:
1/24 - 1/32 - 1/48 - 1/72 - 1/144
per gli aerei civili:
1/200
per le navi militari di grandi dimensioni e transatlantici:
1/700 - 1/570 - 1/550 - 1/500 - 1/450 - 1/400 - 1/375 - 1/350
per le navi militari di piccole dimensioni e per modelli a vela:
1/200 - 1/150 - 1/160 - 1/150 - 1/144 - 1/96 - 1/60
per gli elicotteri:
1/48 - 1/72
per le automobili:
1/8 - 1/12 - 1/20 - 1/24 - 1/32
per le motociclette:
1/6 - 1/8 - 1/9 - 1/12
per i camion ed i rimorchi
1/24 - 1/25
per i mezzi militari (carri armati,jeep,camion,artiglierie ecc.)
1/9 - 1/16 - 1/35 - 1/48 - 1/72
figurini
1/32 - 1/35 - 1/72 oppure dimensioni in mm per l’altezza: 30 - 54 - 90 - 120 - 150

Naturalmente, per soggetti particolari, ci sono anche scale particolari che non sono diffuse e che rimangono casi a sé stanti.

Carlo Canducci
IPMS Italia
Centro Tuttoinscala di Roma

    

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