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Aermacchi MB 339-A - Stefano Barbieri

L’aereo da addestramento al volo in 1:48

Il Modello proviene da una scatola di montaggio Aermacchi MB 339-A della Ditta Frems in scala 1:48, ed è stato oggetto di alcune migliorie e aggiunte.

Aermacchi MB 339-A - Stefano Barbieri

Nell’abitacolo sono stati sostituiti i quadri strumenti con fotoincisioni Eduard, mentre ai seggiolini sono state apportate alcune modifiche: ho aggiunto le cinture di sicurezza in fotoincisione, le doppie cinture in color bronzo tagliando striscioline di nastro da pacchi, ho costruito i cuscini con lamina di stagno, e per ultimo ho realizzato i lacci di ritegno per le gambe con filo da cucire azzurro.

Aermacchi MB 339-A - Stefano Barbieri

Nell’abitacolo sono stati aggiunti dei cavi nella parte posteriore e le manette del gas in fotoincisione, togliendo la sensazione di piattezza di queste ultime con una mano particolarmente pesante di colore; per il resto le vasche con le consolles laterali sono quelle del kit, realizzate veramente bene, e semplicemente colorate con accortezza.

Aermacchi MB 339-A - Stefano Barbieri

Al Tettuccio sono stati aggiunti i particolari dei ganci di chiusura, gli specchietti retrovisori, e i due comandi interni per la frantumazione del trasparente in caso di emergenza.

Aermacchi MB 339-A - Stefano Barbieri

Esternamente ho realizzato solo le tubazioni delle gambe dei carrelli.
Per la colorazione ho usato smalti Humbrol per gli esterni: HU 27 Grigio Mare Scuro, HU 66 Verde Scuro e HU 209 Rosso Arancio Fluorescente; mentre per gli interni ho utilizzato colori acrilici Gunze.
Quasi tutti i colori sono stati leggermente schiariti col bianco per diminuirne la saturazione.
Le Decals sono quelle della scatola, che corrispondono alle insegne del modello prescelto, anche se non sono risultate facili da applicare, in quanto molto spesse e con molto film trasparente oltre i limiti del colore.

Aermacchi MB 339-A - Stefano Barbieri

Aermacchi MB 339-A - Stefano Barbieri

Le pannellature sono state evidenziate con colori scuri ad olio.
Ho inoltre riprodotto le rondelle all’attaccatura delle ali e sulla coda (molto evidenti sull’aereo vero) con una penna da belle arti color argento, segnando ogni punto e poi pulendo subito l’eccesso con uno straccetto per non farlo risaltare troppo.
La basetta è stata realizzata con materiale plastico leggermente zigrinato, e poi incisa per simulare i quadroni di cemento della pavimentazione.

Aermacchi MB 339-A - Stefano Barbieri

Bibliografia : esclusivamente ricercata su Internet attraverso immagini e testi tecnici descrittivi.







Stefano Barbieri
Drive & Fly - Modena