Romani, medievali, napoleonici, seconda guerra mondiale…
Gli scultori piu’ bravi si confrontano da anni su queste tematiche; i pittori si esaltano con dettagli sempre piu’ accurati e gli sceneggiatori compongono diorami di elevata qualita’.
Questo e’ il mondo del modellismo attuale che ha raggiunto livelli ineccepibili.
Cosa c’e’ di nuovo ?
Ora sono nati i filoni dei personaggi di film, fumetti, romanzi, sport (pochi) ecc.
Nella ricerca della novita’ io proporrei una visione piu’ accorta al mondo che ci circonda.
Sono consapevole che e’ meno esaltante e coreografico dei soggetti militari, presentando questo figurino spero di incentivare qualche modellista ad uscire un po’ dai soliti temi e innovarsi sul quotidiano !!!
Quale migliore occasione allora di riprodurre noi e il nostro hobby, per cominciare, piuttosto che il nostro lavoro, sport, famiglie, case, situazioni quotidiane ecc.
Dopo la filippica le immagini…
Il figurino e’ una trasformazione del carrista Tamiya in plastica scala 1/16.
Ho rimosso tutti i rilievi della divisa con il pirografo e ripanneggiato, con Milliput, il maglione, ho sgrossato la mano del kit perche’ era guantata (infatti e’ rimasta un po’ grossa come volume).
I cordoni alle scarpe sono stati aggiunti con filo di rame e gli orli ai pantaloni rifatti con Milliput.
La testa invece e’ quella del pilota della Luftwaffe Tamiya con l’aggiunta del pizzetto.
Il kit del pilota contiene due teste di Adolf Galland: siccome in quella senza cappello si vedono le orecchie a sventola, mi sono ispirato ad esse per fare gli occhiali.
Premettendo che ogni modellista si puo’ anche “divertire” a scoprire i materiali per creare i piccoli oggetti, ecco cio’ che ho utilizzato per realizzare la scena:
Sedia: in plasticard con rivestimento in stoffa dei fazzoletti.
Nave: scafo in plasticard balsa e Milliput e il resto con sprue.
Lampada: profili in plasticard; la parabola e’ plasticard scaldato con la candela e sagomato sul tappo tondo di un pennarello grosso.
Carro: e’ un pezzo commerciale per i wargames.
Occhiali sul tavolo da lavoro: sono fatti con filo di rame sagomato ed incollato con l’Attak; posizionati sul figurino pero’ risultavano troppo grossi, li ho quindi rifatti con acetato (lenti) e plasticard (stanghette) dipingendo il montante superiore.
Riga e squadre: filtri fotografici colorati (plastica trasparente) e sagomati col cutter.
Cestino: tappo di una confezione di scolorina con plastica nera dei sacchetti dell’immondizia.
La rivista, il calendario e la scatola del kit sono stampe su carta fotografica di foto digitali (i soggetti erano grossi per fare delle scansioni).
Siccome il carro in questa scala corrisponde all’1/16 ho modificato la scansione della confezione del kit con la scala giusta.
Le foto sul muro sono invece ritagli dalla foto riassuntiva che danno quando si sviluppano i rullini, e quindi sonno immagini mie.
Infatti a me piace fotografare le belle ragazze…d’altronde…..”My Hobby” !!!
| Pietro Ballarini © 2005 [Gallery] |
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Giaba (Giacomo Banche)















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