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Focke Wulf 190 A-3 - Giuseppe Penna

Un grande cacciatore in 1/32 (Hasegawa)

FW 190 A-3 - Giuseppe Penna

Cenni storici
Si legge sulla enciclopedia dell’aviazione “Mach 1”:
“Nella storia dell’aviazione c’è stato un periodo, relativamente breve,in cui i puristi dell’aerodinamica erano convinti che solo un motore in linea, potesse assicurare ad un caccia elevate prestazioni rispetto ai motori radiali…”
INVECE…
Un ingegnere tedesco, tale Kurt Waldemar Tank nel 1937/38 fece un capolavoro di ingegneria aeronautica, “inventandosi” il Focke Wulf 190, poi, come un buon sarto che si rispetti, lo avvolse attorno a quel magnifico motore radiale della allora già famosa Casa Bavarese: il BMW 801 con una potenza di progetto di 1550 CV.

FW 190 A-3 - Giuseppe Penna

Il Kit
Esistono migliaia di foto e decine di libri su questo stupendo aereo, dove nessuna colorazione – superiore - è uguale all’altra.
Qualsiasi modellista se vorrà cimentarsi nella costruzione di questo modello, non avrà che l’imbarazzo della scelta. Gli occorrerà solo un buon libro, buone foto, e scegliersi la livrea che più gli piace.
Desidero quindi farvi vedere quello che ho costruito come uso fare “da scatola”, poi verniciato sulla parte superiore seguente una traccia e mettendoci un po’ di mio, partendo dall’ultima, solita riedizione del kit Hasegawa in scala 1/32.
Non credo che per costruire questo kit il modellista abbia bisogno di consigli, soprattutto miei; tutti sono in grado di costruirselo.
Le maggiori ditte costruttrici di kit hanno in catalogo il FW190, in ogni tipo di scala.
Non parliamo poi dell‘”after market” dedicato a questo modello, la resina si spreca!.
Chi lo volesse costruire, invece consiglierei senz’altro di procurarsi il n° 41 della rivista francese di modellismo ”Wing Masters” – dove – step by step, viene spiegata con numerose foto, la costruzione di questo modello sino alla verniciatura finale.

FW 190 A-3 - Giuseppe Penna

Senza entrare in polemiche contorte, molte Riviste di modellismo aereo dovrebbero prendere esempio dalla loro consorella francese.
Chi di Voi ancora non la conoscesse, mi sento di consigliarla caldamente, provate a sfogliarla, tra l’altro, essendo a cadenza bimestrale, farà del bene anche al Vostro portafogli.
Per le immagini ho usato la mia reflex, Minolta e la digitale Minolta Dimage Z1 per fotografie all’aperto, per dare risalto alla scala, trattandosi un 1/32 , pur facendolo raramente, ho accostato un figurino in scala di pilota (i figurinisti sperò vorranno perdonarmi) che ho dipinto per la prima volta, alcuni bidoni (vuoti!) di benzina, giusto per dare il senso delle proporzioni, essendo il caccia molto raccolto nelle sue linee.

FW 190 A-3 - Giuseppe Penna

Come ho già evidenziato nell’articolo relativo al Mustang P.51D, anche in questa circostanza, ho evidenziato il termine “riedizione”.
Lasciatemelo dire ancora una volta, su questo tipo di vendita mi troverete sempre contrario, pur non potendone fare a meno, non trovo giusto, che una ditta ogni tre o cinque anni, mi cambi la scatola, mi inserisca decals nuove all’interno conservando però le vecchie stampate (alcune di queste arrivano ad avere anche ventanni di anzianità, e qualcuno di Voi sicuramente,ne sarà a conoscenza) per poi darle in pasto a noi modellisti con la parolina magica : riedizione (!!) e a prezzi sempre più alti.
A me non sembra corretto.

FW 190 A-3 - Giuseppe Penna





Giuseppe Penna
Voi che cosa ne pensate?
L’ho messa lì, immagino che sul Forum del sito o attraverso il servizio “opinioni” se ne possa parlare un poco.

Giuseppe Pino Penna