La difesa dell'Orifiamma II (Agincourt 1415) - Marco Berettoni

Parte 2: i francesi

Pegaso ha in catalogo 2 scenette ambientate ad Agincourt, una di 3 personaggi (PE-54-801) e l’altra di 4 (PE-54-802) che volendo si possono unire e che si ispirano al ferimento del Duca di Gloucester. 6 delle 12 figure schierate derivano da questi due kit.
Per le altre 6 ho usato della ditta Soldier la scenetta (SOL-SD02) “L’Orifiamma ad Agincourt”, quella (SOL-SD03) “Tannenberg 1410″ cavaliere e sergente teutonici ed il Portastendardo Francese (SOL-SA35).
Infine l’alabardiere di Andrea Miniatures AM-SMF-45.

Dopo Guillaume de Martel (PE-54-802), ecco gli altri cavalieri francesi riprodotti nel diorama.


La difesa dell'Orifiamma © Marco Berettoni - Click to enlarge

Boucicault
Jan le Maingre, detto Boucicault, Maresciallo di Francia, in pratica divise con il Conestabile Charles d’Albret il comando delle forze francesi.
Era un veterano, ordinato cavaliere alla battaglia di Roosbeeke nel 1382 e nominato Maresciallo nel 1391.
Venne estratto, ferito, da una pila di corpi, preso prigioniero e morto, non riscattato, in Inghilterra nel 1421.
Le sua armi sono argento, un’aquila a due teste rossa, con becco ed artigli blu*.
Il pezzo fa parte del kit Pegaso (PE-54-802) ed è stato dipinto tal quale.
Le parti in metallo sono state lucidate.


Agincourt, Boucicault © Marco Berettoni - Click to enlarge


Agincourt, Boucicault © Marco Berettoni - Click to enlarge

*Inizialmente ho realizzato l’aquila a due teste completamente rossa e solo dopo avere fatto le foto mi sono reso conto dell’errore e l’ho corretto.
L’araldica apparirà corretta nelle foto del diorama completato che vedremo nell’ultima parte.

Count of Blamont
Henry, conte di Blamont, si trovò a combattere nel cuore della battaglia dove fu ucciso.
Le sua armi sono rosso, due salmoni addorsati argento.


Agincourt, Count of Blamont © Marco Berettoni - Click to enlarge


Agincourt, Count of Blamont © Marco Berettoni - Click to enlarge

Il pezzo è della ditta Soldiers (SOL-SA35) ed il kit fornisce lo stendardo e la poleaxe.
Ho usato la seconda ed ho deciso di lasciare la celata dell’elmo alzata (cosa che del resto molti facevano per evere una migliore visibilità) perché mi piace moltissimo il viso di questa miniatura.
Le parti in metallo sono state lucidate.

Count of Roucy
John, conte di Roucy fu anche lui nel corpo centrale della prima linea e nel centro della mischia, dove fu ucciso.
Il suo corpo fu più tardi identificato per il suo braccio sinistro più corto, conseguenza di una vecchia ferita.
Le sue armi sono oro, un leone rampante azzurro, artigli e lingua rossi.


Agincourt, Count of Roucy © Marco Berettoni - Click to enlarge

Il pezzo fa parte della scenetta Soldiers (SOL-SD02) in cui un cavaliere ed un fante si contendono una bandiera.
Ho usato questa scenetta per il diorama, con qualche modifica: il cavaliere impugna uno scudo al posto dela bandiera mentre l’angolazione della spalla e del braccio destro è stata cambiata per permettere alla mano del fante di afferrare la mazza (qui assente ed inserita dopo avere posizionato cavaliere e fante nell’allestimento finale del diorama).
Le parti in metallo sono state lucidate.

Lord of Crequy
Jacques, signore di Crequy, Maresciallo di Guienne, fu preso prigioniero e poi ucciso. Le sue armi sono oro, una pianta eradicata rossa.


Agincourt, Lord of Crequy © Marco Berettoni - Click to enlarge

Questa figura è stata autocostruita utilizzando varie parti di altri figurini.
Il torso è quello del cavaliere appartenente al kit Soldiers (SOL-SD03), a cui è stata limata e poi rifatta la cintura della spada.
Su questo busto sono state poi inserite gambe e braccia del pezzo Soldiers (SOL-SA32) opportunamente piegate per ottenere la posizione a terra del cavaliere.
E’ stato necessario fare dei raccordi con milliput e questo ha impedito che potessi realizzare le parti in metallo con la tecnica della lucidatura.


Agincourt, Lord of Crequy © Marco Berettoni - Click to enlarge


Agincourt, Lord of Crequy © Marco Berettoni - Click to enlarge

In questo figurino i metalli sono stati realizzati con la miscela di colori ad olio e pigmento per tipografia.
Al braccio sinistro poi è stato aggiunto lo scudo.
La testa invece è quella del pezzo Pegaso (PE-54-152) rovinatasi un poco nell’operazione di segatura, per cui è stato necessario rifare con stucco A+B la parte inferiore della bocca e dell’usbergo di maglia.
Anche la visiera è stata sostituita con una più consona al periodo storico in questione.

Francese caduto
Questo è l’unico cavaliere francese che non riproduce un particolare personaggio ma più semplicemente un generico uomo d’arme al seguito di qualche nobile.


Agincourt © Marco Berettoni - Click to enlarge


Agincourt © Marco Berettoni - Click to enlarge

Questo figurino è stato realizzato tal quale e deriva dal kit Pegaso (PE-54-801).
Il metallo è stato lucidato.

Ho cercato di equipaggiare le figure con diversi tipi di armi, per rendere la scena il più rappresentativa possibile di ciò che veniva usato per combattere in quegli anni.
La spada su tutto e poi lance, alabarde, mazze, ascie e la temibile poleaxe, una corta alabarda usata per il corpo a corpo.

Arrivederci alla terza parte.

Marco Berettoni
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