Questo sito contribuisce alla audience di

Macchi M 71

Vigna di Valle, anni '30

Macchi M 71

L’idrovolante da caccia marittima a scafo centrale, biplano monomotore, monoposto, fu costruito nel 1930, derivante direttamente dal Macchi M.41Bis.
Destinato ad essere imbarcato su incrociatori, ne venne costruito un solo esemplare preso in carico dalla Regia con la MM. 125.
Altre fonti (*) indicano che il velivolo venne riprodotto in almeno 12 esemplari.

Macchi M 71

Dimensioni: apertura alare mt. 11,12, lunghezza 8,66, altezza 3,12, superficie alare 31,9 mq.
Peso a vuoto 1260 Kg, carico utile 430 Kg, peso totale 1690 Kg.
Motore un Fiat A.20 a 12 cilindri raffreddato ad acqua da 420 CV.
Velocità massima 260 km/h, minima 82 km/h; salita a 5000 metri in 25 minuti, autonomia 3 ore e 30 minuti, tangenza 6500 mt.
Armamento: 2 mitragliatrici Vickers sulla prua dello scafo.

Macchi M 71

(*) A pag. 58 de “L’Aviazione da Caccia Italiana 1918-1939” di Roberto Gentilli, vol. 1°, si riporta testualmente: “Ultimo prodotto della Macchi fu l’M.71, analogo allo M.41 Bis, ma fornito di ali ripiegabili. Mentre è scritto che ne fu costruito il solo prototipo, matricola 125, risulterebbe da molte testimonianze, che almeno una serie di dodici fu prodotta: alcuni andarono come aerei imbarcati sugli incrociatori della classe “Di Giussano”, altri sono andati come caccia da “polizia aerea” presso gli idroscali maggiori.
In effetti, a pag. 53 del volume 2°, stesso titolo, vi è una foto ove appaiono due velivoli, sebbene in vista parziale, indicati in didascalia come M.71 imbarcati sull’incrociatore Di Giussano. Sulla fusoliera di uno di essi è visibile la scritta: “A DI GIUSS”, ed effettivamente la parte visibile dei montanti alari farebbe pensare a dei Macchi M.71.

Ringraziamenti:

Pierluigi Moncalvo (informazioni e foto)
Flavio Rastaldo (foto)

Se desideri contribuire a questa galleria con altre immagini o notizie storiche, scrivimi, il sito e’ a tua disposizione.

Argomenti