Questo sito contribuisce alla audience di

Carrozza ferroviaria LAVIOSA 1926 - Ginetto Savi

Una carrozza... innovativa

Il modello esposto riproduce le carrozze che la ditta “Autovie Piacentine” dell’ingegner Laviosa, ha prodotto in undici esemplari - per la verità non tutti identici - per il collegamento tra la città di Genova e il sovrastante Santuario di Nostra Signora della Guardia.
Il servizio, così come tutte le opere necessarie e il materiale rotabile, è stato voluto, diretto e pagato dal commendator Carlo Corazza (peraltro socio della ditta Autovie Piacentine) quale adempimento di un voto espresso dallo stesso comm. Corazza per una sua miracolosa guarigione.
Il trasporto dei fedeli, inaugurato il 28 luglio 1929, è rimasto attivo fino al 1967.

La ditta Autovie Piacentine si occupava dello studio, della trasformazione e della costruzione di carrozze per il trasporto collettivo di persone, brevettando anche varie soluzioni tecniche innovative.
L’ingegner Laviosa accettò l’incarico di effettuare l’impegnativo collegamento, sapendo di poter contare sull’utilizzo di un suo brevetto, che consentiva di superare la forte pendenza del percorso senza far ricorso a cremagliere o funi, ma utilizzando solo le ruote della carrozza, rendendo molto più agevole l’utilizzo dell’impianto oltre che più economica la costruzione e la manutenzione della via ferrata.
Il brevetto consisteva nell’abbinare la ruota di ferro della ferrovia alla ruota gommata dei veicoli stradali.
Infatti le ruote provvedevano, grazie al loro bordo metallico interno, alla guida della carrozza sulla rotaia e contemporaneamente, mediante la loro fascia gommata esterna appoggiata sulla massicciata di cemento, a garantire la trazione: ha trasformato quindi una carrozza ferroviaria in un veicolo molto simile ad un autobus.

Carrozza ferroviaria LAVIOSA 1926 © Ginetto Savi - Click to enlarge

Le dimensioni reali erano:
- Larghezza mm 2250
- Lunghezza mm 8210
- Altezza mm 3120

Il veicolo è stato ridisegnato e riprogettato per l’esecuzione modellistica, utilizzando il materiale documentale gentilmente fornito dal sig. Giancarlo Anselmi di Ponte dell’Olio, storico dei trasporti piacentini, e dalle notizie ricavate dal volume di Claudio Serra “Storia della Guidovia per il Santuario” edito da Nuova Editrice Genovese.

Anno costruzione del modellino: 2002/03, scala 1:10

Ginetto Savi
© 2006
[Gallery]

    

Click here to go!

    

Link correlati