Questo sito contribuisce alla audience di

Les Chars B

Trackstory N.3 - Editions du Barbotin, 2005

L’uscita ‘a sorpresa’ dell’ottimo kit in plastica Tamiya ha ridato la giusta importanza ad uno dei carri armati francesi più validi del periodo e che non mancò di essere apprezzato pure dai tecnici della Wehrmacht, finendo per essere usato, anche se in ruoli di seconda linea, sino al 1944 inoltrato.
Il libro della ormai discreta serie in francese-inglese è pieno di informazioni e dettagli, in una sessantina di pagine sono letteralmente stipati anche profili a colori per 15 diversi reparti francesi ed accurati disegni in 1-35 e 1-72, in breve un grosso aiuto a documentarsi in modo esaustivo specie in congiunzione con altre opere.
Il volume è sottile e perciò maneggevole, pur contenendo un bel numero di fotografie nuove tra le 74 presenti, in una veste editoriale più che buona, apprezzabile il glossario franco-inglese visto che ormai siamo a nostro agio con la lingua di Shakespeare, ma molto meno col francese.

Les Chars B - © Andrea Tallillo - Click to enlarge

Il B1 Bis era un mastodonte abbastanza interessante dal punto di vista tecnico, se ebbe una breve vita operativa nel 1940, messo di fronte al binomio panzer-stuka, tornò in auge nel 1944 durante la liberazione della Francia.
Il tutto è spiegato abbastanza a fondo, i profili sono accattivanti anche per le quattro diverse mimetizzazioni in reparti tedeschi e sono fornite per la prima volta notizie veramente ghiotte sui vari schemi di fabbrica francesi – ben otto - in un apposito capitoletto che offre una panoramica mai reperibile prima.
Utilissimo per i modellisti che non abbiano troppi pregiudizi e che accanto ai Panzer IV dell’epoca voglia aggiungere anche un loro pericoloso avversario.
Sinora non c’erano che pochi e sparsi libri, ora c’è questo, molto raccomandabile e di stimolo per prendere finalmente in mano il cutter, aprire la scatola e cominciare un’altra avventura modellistica.
Infatti, come al solito da un po’ di tempo a questa parte, appena esce un kit in plastica, c’è già la pioggia di parti aggiuntive in resina, fotoincisi e quant’altro, il tutto disponibile secondo i gusti e le tasche di ogni modellista.

Andrea Tallillo
© 2007
[Gallery]

    

Click here to go!

    

Argomenti