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SAAB Viggen AJ37 - Massimo Maria De Luca

Kit in scala 1/48 della mitica e compianta ESCI.

SAAB Viggen AJ37 © Massimo Maria De Luca - Click to enlarge

Prima di aprire il kit della ESCI facciamo subito mente locale: lo stampo è dei primi anni 80 (incastri sovradimensionati e povertà generale di dettagli) ma è l’unico esistente in scala 1/48. Vi assicuro però che montando a secco le parti (lo so, lo so, che non si dovrebbe fare, ma io lo faccio sempre!!!) si vedono subito che le linee massicce e potenti di questo velivolo sono catturate molto bene.
La prima cosa da fare è la reincisione totale del kit. Inoltre io ho tagliato e abbassato i flap dei canard, ed ho anche aperto il sul lato sx della fusoliera il portellino della turbinetta APU che ho provveduto a riprodurre successivamente.
Gli interni sono molto, molto basici, chi vuole potrà procurarsi qualche set aggiuntivo della Neomega per migliorarlo.
Ammetto che io preferisco fare tutto da me alla vecchia maniera, plasticard, alluminio, sprue stirato etc.
Il seggiolino (sempre di non averne uno aftermarket) è una base di partenza da migliorare: struttura, poggiatesta, cinghie e la maniglia di espulsione posta a lato.

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Il montaggio ovviamente richiederà chili di stucco, Attack e olio di gomito. I carrelli anteriori e posteriori (caratteristici questi ultimi con ruote in tandem) ed i relativi pozzetti devono essere migliorati con cavi e martinetti.
Una cosa molto importante da migliorare assolutamente è l’interno dello scarico del reattore che funge anche da inversore di spinta.
Qui la ESCI ci da solo un bel tappo per simulare i petali dell’inversore di spinta in posizione chiusa ma, in realtà, foto alla mano, vedrete come si debba in realtà ricostruire anche tutta la struttura interna.
Inoltre, quando il velivolo è a terra, si nota che il petalo superiore dell’inversore (ci sono 3 petali per inciso) si abbassa sempre. Io ho ricostruito il tutto con plasticard e alluminio di una lattina.
Fatto questo si giunge alla verniciatura. La prima cosa da fare è avere a disposizione dei disegni in scala del velivolo con lo schema mimetico.
Lo schema splinter a “ramarro” composto da 4 colori è una sfida perché le macchie non sono messe a casaccio ma seguono una forma ed un preciso schema standard.
Le foto chiariranno meglio.

SAAB Viggen AJ37 - © Massimo Maria De Luca

Erano anni che avevo in mente di provarci e l’unica soluzione per me era quella della mascheratura in successione, colore per colore (acrilici mi raccomando!).
Ho proceduto così:
- Ho dato per primo il marrone (ottengo i colori con miscele di Tamiya acrilici); dopo su carta lucida ho riprodotto, aiutandomi con i disegni in scala, le macchie marroni.
- Ho riportato le stesse sul nastro adesivo (a proposito io ho usato il nastro telato da carrozziere e mi sono
trovato benissimo) e le ho ritagliate con un cutter affilato. Fatto questo le ho fatte aderire (sempre seguendo i disegni) sulle parti che dovranno rimanere marroni: mi raccomando è fondamentale per la riuscita del lavoro che le mascherine aderiscano bene e per tutta la durata del lavoro!!!.
- Fatto ciò ho spruzzato il verde chiaro e mascherato le relative aree, poi il verde scuro,
successiva mascheratura delle aree, ed infine il nero.
- Alla fine ho colorato le superfici inferiori in grigio.
Tenete conto che per fare le mascherine, sagomarle e posizionarle ci vogliono anche 3 ore a colore per… sigh… complessivi 5 minuti totali di gloria per l’aerografo!!!
Detto così sembra facile, un po’ come dire che, per suonare il piano, basta schiacciare i tasti.
Ammetto di avere sverniciato tutto e ricominciato, per svariati motivi, ben tre volte prima di venirne a capo ecco perché raccomando di usare colori acrilici (io uso miscele Tamiya per i miei modelli) in quanto basta usare alcool denaturato ed il colore va via senza intaccare la plastica.
Ripeto solo una grande passione per questo velivolo e, perché no, una piccola sfida per noi che facciamo Jet, condannati all’uniforme grigiore delle colorazioni grey air superiority, per far vedere a tutti cosa in realtà sappiamo fare (Lo ammetto, se proprio non fosse andata avevo già in mente un Viggen in metallo
naturale!!!).
Se avremo lavorato bene quando leveremo le mascherine ci sarà un… ”oooooooooh” di soddisfazione.

SAAB Viggen AJ37 © Massimo Maria De Luca - Click to enlarge

Per simulare l’usura e creare ombre ho usato lavaggi ad olio e gessetti.
Mettiamo le poche decals e, dopo tre mesi complessivi tra montaggio e verniciatura, il Viggen è pronto per la vetrina.

    

© 2007 Massimo De Luca
[Gallery]

    

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Commenti dei lettori

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  • Silvio Pietropaolo

    20 Apr 2009 - 11:56 - #1
    0 punti
    Up Down

    Gran bel lavoro Massimo e grande esecuzione della mimetica. complimenti Silvio

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