L’agguato e’ il titolo della scenetta dove un cavaliere romano viene trafitto da una freccia che lo sbilancia sul suo destriero.
Particolarita’ di questa composizione e’ il fatto che è ‘di recupero’, ovvero e’ composta da pezzi sfusi comprati ai mercatini per pochi euro (8 in tutto).
Il cavaliere romano e’ della ‘Soldiers’ e il cavallo della ‘Marengo’ in 54mm (abbondanti).
Per conto mio ho ricostruito gli avambracci e le mani ed ho creato sella e finimenti al cavallo.
Una mano l’ho modellata col milliput e l’altra l’ho ricavata da un pezzo di resina col taglierino.
La scultura non e’ ancora un buon livello pero’ mi piace la composizione armonica della figura complessiva.
Questa e’ stata un’esperienza formativa per cominciare a scolpire le anatomie…
| Pietro Ballarini © 2008 [Gallery] |
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Giaba (Giacomo Banche)
























ugo
17 Jan 2009 - 22:40 - #1Caro Pietro s e ce ne era ancora bisgono hai dimostrato ancora una volta che chi ne sa di modellsimo,di colori e di estro, con i restie gli “scarti” può fare dei capolavori, con stima e tanti complimenti perchè questa è educazione alla creatività
Ugo
Paolo Di Marco
03 Sep 2009 - 00:23 - #2Bella l’idea e buona la realizzazione nel suo complesso con il soldato sbilanciato dalla freccia che lo ha colpito. Molti dubbi sulla sella, (troppo all’inglese!) e priva dei caratteristici 4 pomoli che servivano a trattenere il cavaliere in assenza delle staffe.
Paolo
caius
05 Sep 2009 - 22:21 - #3Evidentemente il cavaliere è MANCINO…(scudo alla destra e lancia nella mano sinistra!).
caius