
Un pò di storia
Il 17 Reg. Lancieri e’ famoso per la gloriosa ma sfortunata ed inutile carica de 600 a Balaclava, durante la guerra di Crimea nel 1854, dove i cannoni russi fecero una carneficina tra cavalli e cavalieri per colpa di una confuso ordine di attacco inviato dal comandante della cavalleria inglese.

Nel 1879 viene chiamato in Sudafrica a rinforzare il corpo della spedizione che aveva subito una brutta sconfitta dagli Zulu a Isandhlwana.
In quel territorio diventa decisivo il contrubuto svolto durante la battaglia di Ulundi, quando la fanteria inglese si trovo’ accerchiata da una gran massa di guerrieri Zulu e l`opportuna carica dei lancieri del 17 Reg., porto’ lo scompiglio e la definitva ritirata del nemico.

Costruzione - La base
Ho costruito una base di legno rotonda con il terreno in discesa per rappresentare la riva del fiume e l’ho dipinta, piantando l`erba e lo scudo zulu con la lancia; una volta terminato il cavallo, l’ho posizionato nella basetta facendo dopo una colata di resina per di 1,5 cm di spessore per dare l`idea dell`acqua con l`immersione delle zampe del cavallo.
La figura
Il lanciere e’ costruito utilizzando alcuni avanzi trasformati; l`uniforme e`autocostruita cosi’ come le braccia, le mani e tutti gli accesori come: spada, borraccia, borsa, cinture, giberna, casco e lancia.
Il cavallo
Un cavallo Historex, ingrassato prima di 5 mm sul quale ho autocostruito i suoi accesori in uso durante la campagna come: il portacoperta, le borse, il portafucile, la gavetta, le scarpe di ricambio oltre il crine la coda e le varie cinghie.
La pintura e’ stata effettuata in acrilico per il soldado e olio e acrilico per il cavallo.
| Adriano Costa [Gallery] |

Giaba (Giacomo Banche)















Ugo Giberti
07 Jun 2009 - 23:06 - #1Caro Adriano come sempre realizzi soggetti particolari, accattivanti ed interessanti, cimentandoti in elaborati pezzi di scultura.
Complimenti per quest’ ultima realizzazione.Ugo Giberti
MAXIMO
08 Jun 2009 - 18:42 - #2MAXIMO
08 Jun 2009 - 18:47 - #3Grazie Ugo per i tuoi favorevoli commenti, che fanno sempre piacere.
Saluti. Adriano Costa