
Il 24 giugno 1859 si tenne la battaglia decisiva della Seconda Guerra d’Indipendenza italiana nella zona del basso Garda.
A Solferino gli alleati francesi, e a San Martino e Madonna della Scoperta l’esercito sardo, riuscirono a battere gli Imperiali.
Dopo le vittorie alleate che dal Piemonte al Garda si susseguirono fino al Mincio si pensava che ormai gli imperiali fossero in rotta.
In realta’ essi (su ordine dell’imperatore) tornarono al di qua del fiume.
Le colline del Garda nascosero reciprocamente i due eserciti.
Fu cosi’ che i 240.000 combattenti si ritrovarono vicinissimi e da semplici azioni di pattuglia a scontri sempre piu’ grossi nacque la battaglia che duro’ tutto il giorno.
Domenica 28 giugno mi sono recato al sacrario di S. Martino, vicino a Desenzano del Garda, dove si e’ tenuta la ricostruzione dei fatti storici nel parco attiguo.
Hanno partecipato ben 16 gruppi storici per un totale di 200 figuranti.
Essendo il parco un po’ piccolo c’era una marea di gente accalcata ed ho dovuto ‘combattere’ per un posto decente da cui fare le riprese.
In compenso lo spazio ridotto favoriva la concentrazione dei figuranti per delle foto migliori.
Ne e’ venuta fuori una bellissima rievocazione con il rumore dei moschetti e dei cannoni che, con la cavalleria, dava proprio l’idea di uno scontro reale.
Spettacolari le divise francesi (zuavi in testa), copiate poi anche dagli americani qualche anno dopo.
Belle quelle dei bersaglieri.
Scialbe quelle dei cacciatori delle alpi (comandate da Garibaldi che non erano alla battaglia in quanto a presidio dei valichi del tirolo).
Normali quelle degli imperiali.
Ecco alcuni momenti della rievocazione…
All’evento partecipo’ un mio avo di cui vi riproduco la foto, le medaglie che ottenne e parte del congedo.
Siccome ero sul lato degli alleati Franco-sardi eccovi un altro punto di vista del lato opposto dove militava il battaglione Estense (non imperiali ma loro alleati per legami famigliari con la casata austriaca).
E’ un filmato dove si vedono anche i movimenti dei soldati in battaglia.
| Pietro Ballarini © 2009 [Gallery] |

Giaba (Giacomo Banche)






















































