
Penso che non ci sia nulla da aggiungere a tutto ciò che è stato scritto su questo soggetto, se non opinioni personali, dettate dall’ammirazione per questa macchina eccezionale che mi ha affascinato fin da piccolo, nelle sue prime apparizioni in Italia nel lontano 1964 e per tutti i successivi quaranta anni in cui ha volato nei nostri cieli.
L’F-104, il 104, lo “Spillone”, non cito i nomi crudeli con cui è stato chiamato in altre nazioni solamente dovuti all’imperizia di quei piloti che non l’hanno capito e che purtroppo sono morti ai suoi comandi, per citare le parole del Gen. Giorgio Bertolaso, asso della Seconda Guerra Mondiale e pilota di 104 del 4° Stormo “…non bisogna essere dei superuomini per pilotare l’F-104, ma esso richiede una totale concentrazione durante il suo pilotaggio…”; comunque in qualsiasi modo lo si chiami resterà per sempre una pietra miliare nella storia dell’aviazione mondiale.
Nessuna macchina, se la memoria non m’inganna, ha mai avuto una vita così longeva, 50 anni, dal primo “balzo” effettuato il 28 febbraio 1954, ai comandi del capo collaudatore Tony Le Vier fino al 2004, quando, dopo 40 anni di onorato servizio nella nostra Aeronautica militare, dopo la versione S tipica della nostra forza armata, dopo l’Aggiornamento del Sistema d’Arma (ASA) e la sua successiva modifica (ASA-M), è stato anche giustamente mandato in pensione per lasciare il campo al suo degno successore: l’Eurofighter.
Credo che oltre ai piloti che hanno avuto la fortuna ed il privilegio di portare in volo questa macchina eccezionale, Egli (mi rivolgo come ad una persona), mancherà a tutti gli appassionati che in maniera diversa si sono avvicinati ed hanno potuto ammirare lo “Spillone”, perché nati all’ombra delle sue ali in prossimità di una base da cui operava, perché prestato servizio in Aeronautica, perché semplicemente affascinati da questa macchina tra le più belle che abbiano volato nel cielo di tutto il mondo, preannunciando il suo passaggio con quell’inconfondibile rombo sibilante del suo potente J-79.
Addio “Spillone”, il piccolo omaggio che Ti offro è rappresentato dalla panoramica degli esemplari in scala ridotta, qui sotto riportata, con i rappresentanti di tutte le nazioni che Ti hanno avuto in dotazione e una panoramica che riguarda i Gruppi e gli Stormi dell’A.M.I. nelle diverse livree e mimetizzazioni adottate.
Spero di aver fatto cosa gradita per tutti gli ammiratori di questa splendida creatura nata più di 50 anni fa dal genio incommensurabile di Clarence “Kelly” Johnson, ma soprattutto spero di non aver annoiato nessuno con la ripetitività del soggetto.
Quella che segue è la panoramica di tutti i 50 “Spilloni”, che nel corso di anni di collezione ed in diversi momenti ho realizzato.
Non allego tutte le foto perché sarebbero troppe, ho inserito solo i due esemplari in 48, anche perché la scala ne evidenzia i pregi, ma soprattutto i difetti della mia realizzazione.
LOCKHEED F-104 STARFIGHTER STORY
IN THE WORLD
AERONAUTICA MILITARE ITALIANA (A.M.I.)
SPECIAL MARCKS
SCALA 1/48
Ci tengo a precisare che il 9-50, oltre che ad aver fregiato un 104 reale del 9° Stormo, ha questo numero perché è il mio 50° “Spillone”
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Ezio Bottasini [Gallery] |

Giaba (Giacomo Banche)













