
L’M551 Sheridan è un carro armato leggero da ricognizione aviotrasportato costruito negli Stati Uniti d’ America.
Il suo cannone “spara” il missile Shillelagh tale da riproporre la similitudine con quella del sovietico BMP-1.
Il veicolo è stato costruito in lega d’alluminio, con aggiunta in acciaio su fianchi e fronte, e un motore diesel da 300 HP (224 chilowatt). Il XM551 aveva così un rapporto eccellente potenza-peso e la mobilità consentiva una velocità di circa 70 km/h. L’armatura era scarsamente resistente alle mitragliatrici pesanti, ma efficace rispetto al peso complessivo, mentre la zona inferiore era vulnerabile alle mine, come si sarebbe visto in seguito.
Tuttavia è stato un mezzo militare di largo impiego nelle forze armate americane in particolare dalla guerra in Vietnam fino alla prima guerra del golfo (1991) .
Attualmente è in disuso presso le forze statunitensi e quindi lo si può trovare nei musei (il tema del mio diorama) dove si presenta in varie livree, dal tipico verdone olive drab del conflitto vietnamita, alle molteplici mimetiche M.E.R.D.C. fino al monocromatico sand dei deserti irakeni.
Per altri dettagli tecnici/storici basta consultare internet tra cui il sito Wikipedia.
Come soggetto per il mio modello ho scelto un M551 in mimetica desert , il quale ha partecipato alla prima guerra del golfo, ha un bel “tatuaggio” ed è attualmente ben conservato in museo.
Il modello
Il modellino è un vecchio Tamiya in scala 1/35 il quale, essendo un kit datato, presenta moltissime imprecisioni a cui ho cercato di risolverle con il solito plasticard, filo di rame, fotoincisioni e tanta
(ma davvero tanta) pazienza.
Quindi, come si evince dalle foto, il modello è stato praticamente rifatto tra cui in particolare:
- tutte le corazze laterali aggiuntive con relativi rivetti;
- strato antiscivolo su tutte le superfici superiori
- tutte le saldature su torretta
- “rimodernato” la mitragliatrice su torretta
- vetrino su portellone frangiflutti
- griglie motore e relativi rivetti
- cablaggi a tutti i proiettori
- dettaglio dei comandi apertura sportelli torretta
- dettagliato cannone e sua base
- gabbie proteggi fari
- Sostituiti ruote e cingoli (dettaglio aftermarket Hobby Fan)
Attualmente in commercio è presente un analogo della Academy il quale ha ovviato a circa l’ 80% delle imprecisioni precedentemente elencate.
La colorazione
E’ una delle varie “sand camouflage” tipiche MERDC (no, non è una parolaccia ma la standardizzazione delle mimetiche americane degli anni 70/80 di cui ve ne parlerò Più dettagliatamente in un prossimo articolo) e consiste in strisce alternate di sabbia chiaro e kaki con chiazze di nero e sand (in acrilico ad aerografo).
In aggiunta gli effetti vissuto (ma non eccessivi perché e ben conservato in museo perciò poco soggetto agli agenti atmosferici) tra cui qualche graffietto, delle “velature” per rompere l’ omogeneità dei colori ed un po’ di ossidazione ai cingoli dato che il mezzo è da tempo immobile.
Tra i contrassegni si distinguono lo “slogan” sul cannone (decal), il teschietto infiammato dipinto a pennello ed ovviamente l’ immancabile bandierina (US. ARMY) .
Il diorama
Una scenetta simpatica ambientata in un museo ove il carro è sotto i vari controlli di manutenzione ed i tecnici sono “distratti” dalle avvenenti forme di una turista di passaggio la quale viene invitata a non superare i limiti dell’ area indicata dai cartelli e dal sergente.
Quindi i figurini sono :
- sergente della Belgo
- la signorina della Andrea Miniatures
- i tecnici di un kit Tamiya modificati.
Nella speranza che il mio modello possa ispirarvi a tante altre simpatiche scenette, auguro a tutti … Buon Modellismo
| Luigi Cuccaro [Gallery] |

Giaba (Giacomo Banche)


























