
Ingredienti per 6 persone
1 pollo pulito e tagliato a pezzi
12 cipolline piccole
12 champignon
1 fetta di pancetta 100 gr. circa
40 gr. burro
2 cucchiai d’olio oliva
4 cucchiai cognac
3 dl. vino rosso robuto (Barbera)
1 cucchiaino di zucchero
Sale – pepe
2 foglie alloro
1 rametto timo fresco
1 rametto rosmarino
2 cucchiai prezzemolo tritato
Procedimento
Passare i pezzi di pollo sulla fiamma di un fornello piccolo per bruciare la peluria rimasta; eliminare le eventuali penne residue.
Lavare le cipolline; pulire gli champignon eliminado la parte terrosa dei gambit; lavarli velocemente sotto l’acqua corrente fredda ed asciugarli subito.
Pulire la pancetta dalla cotenna e tagliarla perpendicolarmente alle strisce di grasso e di magro a pezzi larghi 1 centrimetro circa.
In una casseruola grande riunire il burro, l’olio, la pancetta; cuocere a fiamma moderata, mescolando spesso, per 5 minuti circa.
Intanto infarinare i pezzi di pollo.
Quando la pancetta inizia a dorare, mettere nella casseruola i pezzi di pollo e, girandoli spesso, cuocete a forno un po’ piu’ vivace per 7-8 minuti o finche’ sono dorati da tutte le parti.
Diminuire la fiamma, unire le cipolline e gli champignon e cuocere per altri 7-8 minuti, mescolando spesso.
Scaldare il cognac in un mestolo; infiammarlo, accostando cautamente un fiammifero acceso, e versarlo nella casseruola distribuendolo bene. Unire anche il vino rosso, lo zucchero, il sale e il pepe; portare a bollore.
Legare insieme il timo, il rosmarino e l’alloro e metterli nella casseruola. Cuocere a fuoco moderato per altri 10 minuti circa, mescolando ogni tanto; la cottura e’ ultimata quando, pungendo a fondo una coscia nel punto di maggior spessore, si sente che la carne e’ tenera.
Se il sugo fosse ancora troppo liquido, farlo ridurre su fiamma piu’ vivace. Intanto sgocciolare I pezzi di pollo, le cipolline e gli champignon ed accomodarli in un piatto di portata.
Quando il sugo e’ ridotto a giusta densita’, toglierlo dal fuoco, mescolare il prezzemolo tritato e distribuirlo su pollo, cipolline e champignon.

Piera Genta








