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“CASA PROVINCIA” per le Olimpiadi a Sestriere

Nel ristrutturato edificio della Casa Cantoniera

Nei mesi scorsi la Provincia di Torino ha voluto dare una nuova e prestigiosa veste ad una sua proprietà immobiliare ricca di storia: la Casa Cantoniera di Sestriere, che sorge sull’omonimo Colle all’inizio della discesa verso la Val Chisone. La Casa fu edificata nel 1864 quando il Governo del neonato Regno d’Italia decise che la strada del Colle del Sestriere, importante via di comunicazione tra Piemonte e Francia, doveva essere tenuta in ordine tutto l’anno e che i viaggiatori che si inerpicavano fino ai 2.000 metri del passo dovevano poter contare su di un punto di rifugio e soccorso.

 

Oltre ad essere sempre utilizzata come base operativa per i cantonieri e i mezzi della viabilità, la Casa è stata scelta come “punto immagine” della Provincia durante le Olimpiadi: è il luogo in cui l’Ente promuove il territorio, le proprie specificità, le iniziative. Spazio particolare è dedicato ai prodotti tipici del “Paniere” (con i quali la Provincia è fornitore ufficiale dei XX Giochi Olimpici Invernali) e al progetto di valorizzazione e tutela delle minoranze linguistiche occitana e franco-provenzale, che la Provincia sta realizzando in collaborazione con la Chambra d’Oc ed il Cesdomeo. Presso la Casa è in distribuzione l’opuscolo “Valli Olimpiche: Occitano lingua madre”, realizzato in quattro lingue.

 

“Dal 10 al 26 febbraio – spiega il Presidente della Provincia, Antonio Saitta – apriremo a Sestriere una vera e propria sede distaccata del nostro Ente: accoglieremo turisti, visitatori, giornalisti e membri della Famiglia Olimpica, ospiti stranieri di riguardo, amministratori locali e semplici spettatori, alla ricerca di informazioni sul territorio e sulle sue peculiarità”. “Una vera e propria prova generale perché dopo le Olimpiadi e le Paralimpiadi – aggiunge Saitta – la Provincia intende fare della Cantoniera di Sestriere una casa della cultura, un centro di iniziative legate alla tutela e valorizzazione del nostro patrimonio linguistico e culturale, ma anche un contenitore capace di ospitare in una degna cornice opere di arte moderna, mostre fotografiche, conferenze e convegni”. Durante i Giochi saranno molti i momenti di gala aperti al pubblico: due sono già organizzati, per il tardo pomeriggio di lunedì 13 e di domenica 19 febbraio.

 

 

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