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Tasting Piemonte

L'eccellenza dell'enogastronomia piemontese sul palcoscenico internazionale dei Giochi Olimpici

TAS

Tasting Piemonte è il progetto elaborato dalla Regione Piemonte per presentare al pubblico delle prossime Olimpiadi Invernali tutta la qualità e l’eccellenza dell’agroalimentare piemontese.

Dal 10 al 26 febbraio nei punti allestiti per accogliere gli sportivi, i media, gli opinion leader e le delegazioni straniere sarà possibile conoscere e assaggiare le produzioni tipiche dell’enogastronomia piemontese che, senza dubbio, è uno dei settori trainanti dell’intera economia regionale.

“Anche Tasting Piemonte – afferma la Presidente della Regione Piemonte Mercedes Bressoè un progetto nato per fare dell’enogastronomia piemontese un punto di eccellenza e per dare a coloro che verranno a farci visita la possibilità di assaporate i nostri prodotti tipici come li sanno cucinare i nostri migliori chef”.

Il progetto realizzato con la collaborazione dell’IMA-Piemonte (Istituto per il Marketing Agroalimentare) prevede che all’interno di Casa Piemonte, allestita a Sestriere e del Piemonte Clubbing, collocato all’interno del Palazzo della Regione Piemonte, in Piazza Casello a Torino le 11 Enoteche Regionali (Acqui “Terme e Vino”, del Barbaresco, del Barolo, di Canelli e dell’Astesana, “Colline del Moscato”, di Gattinara e delle Terre del Nebbiolo del Nord Piemonte, del Monferrato, “Piemontese Cavour”, del Roero, della Serra e dei vini della Provincia di Torino) presenteranno la migliore selezione delle 11 docg e delle 46 doc piemontesi che accompagneranno i prodotti selezionati da 9 Consorzi di Tutela (Agri Granda, Asproavic, Asprocarne, Associazione Risicoltori Piemontesi, Assopiemonte Dop e Igp, Coalvi, Con.Sa.Ti e Istituto Grappe Piemonte).

Anche all’interno di Casa Italia, allestita presso il Castello del Valentino a Torino, sarà possibile degustare i piatti della cucina piemontese tradizionale.

Oltre 3000 bottiglie di vino accompagneranno 550 kg di riso, oltre 420 kg di carne di maiale (tra carrè, costine e cosciotti), più di 600 kg di carne di vitello e oltre 500 tagli per arrosto. 350 saranno i kg di salame cotto e 250 quelli di salame crudo che verranno serviti nei punti ristoro accanto a oltre 400 kg di formaggi dop. Non mancherà la frutta con più di 300 kg di mele, 100 kg di kiwi e 200 kg di pere e la verdura (200 kg di peperoni, 50 kg di porri, 550 kg di patate, 100 kg di verza, 100 kg di cavolfiore e 30 kg di sedano).

“E’ un impegno importante – commenta Mino Taricco, Assessore all’Agricoltura della Regione Piemonte – per un progetto di valorizzazione e promozione dell’agroalimentare di proporzioni considerevoli. Il comparto agricolo riveste un ruolo fondamentale nell’economia del Sistema Piemonte: negli ultimi anni la produzione a prezzi di base ha sfiorato i 3,5 milioni di euro e il giro d’affari generato dalle esportazioni ha toccato i 2,5 milioni di euro, di conseguenza la presenza forte di questo comparto, in occasione dei giochi olimpici, era obbligatoria anche perché il Piemonte all’estero è conosciuto soprattutto grazie alle sue produzioni tipiche e di qualità”.

“Tutti avranno la possibilità di conoscere e constatare la qualità indiscussa dei nostri prodotti tipici - conclude Angelo Giordano, presidente dell’IMA – Piemonte - vini noti come il Barolo, il Barbaresco e il Barbera, e vini meno conosciuti dal pubblico straniero, accompagneranno brasati, risotti, formaggi dop, verdure e dolci, tutti rigorosamente made in Piemonte: una vetrina importante per i prodotti del nostro agroalimentare che sono intimamente legati al territorio di produzione e che costituiscono un aspetto considerevole dell’intera economia piemontese infatti da soli rappresentano oltre l’8,4% dell’export regionale”.

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