Questo sito contribuisce alla audience di

Sagra dell'agnello pasquale

Favara citta' dell'agnello pasquale

Notizie storiche sull’Agnello Pasquale

E’ il ripieno di pistacchio tritato la particolarità dell’agnello di Favara (in provincia di Agrigento) e che rende unico nel suo genere il dolce composto da mandorla tritata e zucchero.

“Questo dolce – afferma Filippo Sciara, storico locale- veniva lavorato, in prossimità della Santa Pasqua, già ad inizio del ‘900 dalle suore del Collegio di Maria e la ricetta veniva tramandata oralmente. Di certo possiamo affermare che le origini si perdono nella storia e che tale uso è arrivato sino a noi, di generazione in generazione, attraverso la cultura orale. Un ruolo importantissimo è stato svolto dai monasteri, scrigni preziosi di pratiche religiose antichissime. Una delle prime ricette dell’Agnello Pasquale porta la data del 1898 ed è appartenuta ad una ricca famiglia della borghesia agraria e solfifera dell’Ottocento favarese. Si tratta di documenti eccezionali – continua Sciara- in cui si parla di pasta reale, impasto di farina di mandorle cotte e macinate in maniera finissima reso semisolido da zucchero sciolto in acqua calda e lavorato a mano”.La “Sagra dell’Agnello Pasquale” è in programma durante la Settimana Santa ed è uno degli appuntamenti più attesi nel panorama delle sagre siciliane, un’occasione importante per fare conoscere la genuita’ e la qualita’ della tradizione dolciaria locale.

Le origini della Sagra
Se la preparazione dell’Agnello Pasquale e dei dolci di pasta reale viene effettuata dai laboratori di pasticceria e dalle famiglie da oltre cento anni, la Sagra ha invece una storia più recente.

La prima edizione venne svolta durante la Pasqua del 1997 su un’iniziativa del Comune di Favara e della Pro Loco “Castello” all’interno del Collegio di Maria, monastero che tradizionalmente lavora il prodotto.

Lo scopo principale è stato quello di esaltare le abilità artigianali dei pasticcieri per una migliore promozione di un dolce che trova ampio apprezzamento sul mercato.

La Sagra dell’Agnello Pasquale ha avuto sempre come scenario siti storici e monumentali di pregio: dopo il chiostro del Collegio di Maria, già Palazzo De Marinis, e la chiesa di San Nicola, ubicata nel cuore del centro storico, l’evento da alcuni anni si svolge nel maestoso Castello Chiaramontano del XIII sec., recentemente ristrutturato e riportato al suo splendore architettonico.

Tra le curiosità, da ricordare l’eccezionale preparazione di un Agnello Pasquale nell’edizione del 2003 dal peso di 202 Kg, lungo cm 160 e alto cm 90, ed iscritto nel Guinness dei primati.

Per informazioni – Assessorato al Turismo – Tel. 0922-438192 .Visite guidate: Pro Loco Castello – 3388294862 – Ass. Favara Tourist 3490633021 –