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Un debutto dell'anima a tutta musica

SOUL Satèn ’99 dell'Azienda Contadi Castaldi di Franciacorta

Giovedì 6 aprile, primo giorno del Vinitaly, avrà luogo il debutto del SOUL Satèn ’99 dell’azienda Contadi Castaldi di Franciacorta (ore 13.00 presso lo spazio Contadi Castaldi - padiglione 7, stand B3 - e ore 19.00/22.00 presso il Bloom di Piazza delle Erbe , Verona).

Chiamato SOUL perché esprime l’anima dell’azienda e del suo percorso Satèn, questo vino verrà accompagnato nel suo debutto dalla musica di un gruppo Jazz che suonerà le note dei più memorabili brani SOUL.

Derivato dal concetto francese di “Blanc de blanc” (vino prodotto unicamente con uve a bacca bianca) e di “Crémant” (bollicine prodotte minor pressione, tale da rendere la spuma molto soffice ed abbondante) questa tipologia di bollicine, dal gusto leggero, fresco e delicato, è stata adottata dal Consorzio Vini Franciacorta negli anni ’80 con il nome di “Satèn”, ad indicare la setosità (cremosità) del gusto e la freschezza delle note sensoriali.

Contadi Castaldi, azienda del gruppo Terra Moretti, ha fatto del Satèn un vero e proprio stile aziendale raggiungendo più del 20% della produzione totale di Satèn della Franciacorta, coperta dagli attuali 80 produttori. Questa scelta, che il mercato ha premiato in maniera esponenziale, è diventata il faro del percorso progettuale di Contadi Castaldi al punto tale che oggi l’azienda si autodefinisce “azienda Satèn” improntando tutta la gamma dei Franciacorta alla morbidezza e alla immediata piacevolezza del gusto, tratti tipici del Satèn. Attualmente l’azienda produce 500.000 bottiglie di cui 100.000 di solo Satèn che viene affinato anche in formato Magnum (doppia bottiglia). Altro primato al quale hanno risposto con entusiasmo i nuovi trend dell’aperitivo al bicchiere.

Emblema della storia di questa tipologia e della sua interpretazione da parte dell’azienda Contadi Castaldi, il SOUL è una selezione di vendemmia che compendia i tratti distintivi del Satèn. L’annata del 1999, caratterizzata da ampiezza e complessità di profumi varietali, favoriti dalla precocità delle maturazioni, si è rivelata perfetta per raggiungere la piena espressione delle potenzialità sensoriali del Satèn. “La nostra emozione – spiega il direttore dell’azienda Mario Falcetti – è stata quella di percorrere in un solo istante tutte le annate di Satèn sino ad ora prodotte (millesimi: 95-97-99-2000-2001), percependo in un solo momento anche l’evoluzione temporale delle note che contraddistinguono questo vino.”

Un fenomeno di “sincretismo” spazio-temporale che permetterà al consumatore di crescere nella conoscenza del Franciacorta e delle sue potenzialità espressive. Da un bouquet floreale si passa immediatamente ad una sensazione olfattiva più evoluta, con note balsamiche e accenni netti di spezie e tabacco vanigliato, mentre l’immediata sensazione di setosa morbidezza al palato si chiude nel ricordo di agrumi maturi.

Per il SOUL è stata creata una bottiglia trasparente nella quale il colore predominante è quello del vino: giallo paglierino, intenso, vivo e scintillante. E dal Vinitaly è arrivata già una conferma a questa scelta innovativa: l’undicesima edizione del Concorso Internazionale di Packaging, presieduta quest’anno da Elio Fiorucci, premierà il packaging del SOUL con il riconoscimento di “Etichetta d’argento”.

La prima bottiglia di SOUL Satèn (solo 5.000 bottiglie prodotte) verrà stappata da Vittorio Moretti, presidente dell’omonimo gruppo, primo a credere nella vocazionalità del territorio di Franciacorta e nell’importanza di affrontare il mercato con prodotti di altissima qualità e tuttavia al contempo di grande e immediata piacevolezza. “Il territorio è tutto – dichiara il presidente – e quando si dedica tempo all’ascolto del territorio ogni risultato è sempre il migliore perché presenta carattere ed unicità”.

Il gruppo di Vittorio Moretti sarà presente al Vinitaly con tutte e tre le aziende vitivinicole: Bellavista (Franciacorta), Contadi Castaldi (Franciacorta) e Petra (Toscana).