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Cuochi di Terra Madre a spasso per il Piemonte

Dal 31 Ottobre al 2 Novembre 2006

Prolungare la magia di “Terra madre” oltre il termine della manifestazione torinese e consentire che l’anima di questo evento raggiunga, non solo idealmente ma anche fisicamente, i territori del Piemonte dove, per la tradizione locale di produzioni tipiche e di qualità, più forte è il richiamo al “buono, pulito e giusto”: non è solo un auspicio ma il principale obiettivo del progetto organizzato dalla Regione Piemonte, in collaborazione con l’Istituto Marketing Alimentare del Piemonte, che condurrà nei giorni 31 ottobre, 1 e 2 novembre 2006 una folta delegazione di cuochi di fama internazionale, partecipanti a “Terra madre”, a scoprire insieme ai migliori prodotti enogastronomici piemontesi anche i luoghi in cui questi trovano origine e le persone che li producono.

Il gruppo di 21 cuochi, provenienti da 9 paesi di 4 continenti e operanti in prestigiosi ristoranti internazionali, con un gruppo selezionato di cuochi italiani, saranno coinvolti in questo tour che toccherà nei tre giorni, rispettivamente, le enoteche regionali di Gattinara, di Barolo e di Canelli con la degustazione dei migliori vini accompagnati dai formaggi DOP Piemontesi.

I cuochi pranzeranno in ristoranti scelti, presso i quali verranno realizzati dei particolari laboratori del gusto dove i singoli professionisti proporranno la preparazione di una piatto tipico con prodotti del territorio e con il giusto abbinamento ai vini locali e, accompagnati dalle guide, potranno visitare anche alcune tra le bellezze paesaggistiche e culturali incontrate nel loro tragitto quali La Tenuta Castello di Desana (VC) con l’annessa riseria il 31 ottobre, il Castello di Barolo e le colline di Langa il 1 novembre senza tralasciare il capoluogo Torino, dove ceneranno il 1 e 2 novembre.

Gli ospiti della Regione Piemonte faranno inoltre tappa alla Banche del Vino di Pollenzo e alle Cantine Fontanafredda a Serralunga (CN) il 1 novembre; alle cattedrali del Vino a Canelli e nelle zone di produzione della robiola Roccaverano giovedì 2 novembre.

Il progetto nato in Terra Madre e accompagnato dalla Regione Piemonte - afferma l’assessore regionale all’Agricoltura Mino Taricco- sarà un momento di incontro importante tra alcune significative realtà produttive locali che si riconoscono nei principi ispiratori di terra madre e una rappresentanza dei migliori cuochi che hanno dato vita al suggestivo evento di questi giorni.

I soggetti coinvolti nel progetto eccellono nel loro campo e rappresentano paesi importanti nei sistemi alimentari, che si sono dimostrati interessati alle produzioni di qualità del nostro territorio; noi desideriamo che questi possano in qualche modo farsi ambasciatori, nei loro paesi e nelle realtà in cui operano, della eccezionale qualità delle produzioni piemontesi testimoniando, per averne avuta una esperienza diretta, della concretezza con la quale il nostro territorio ha realizzato un sistema di produzione basato sulle buone pratiche diffuse, sulla preziosa attività artigianale e volto alla valorizzazione delle specificità delle produzioni agricole e agroalimentari, nel rispetto assoluto della sicurezza e della salvaguardia ambientale.”