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Premio Birra dell'anno 2006

indetto dall'Associazione Culturale Unionbirrai

Il Premio “Birra dell’Anno 2006”, indetto dall’Associazione Culturale Unionbirrai, ha visto quest’anno la sua prima edizione, aperta a tutte le birre non pastorizzate di birrifici italiani (birre prodotte sul territorio nazionale), con una produzione annua massima di 10,000 hl.

Dopo gli annunciati tre giorni di degustazioni, il 17-18-19 novembre scorsi, e 97 birre giudicate, iscritte da 33 birrifici italiani, la giuria ha espresso il verdetto.

E ieri, 6 dicembre, a Roma, alla Città del Gusto del Gambero Rosso, non è stata proclamata la birra dell’anno, bensì le otto birre dell’anno in varie categorie. Per ognuna di queste sono stati premiati i primi 3 classificati.

Ecco i vincitori:

Birre a bassa fermentazione < 14 plato

prima classificata
SVEVA - Grado Plato di Chieri (TO)

seconda classificata
OMNIA - BABB di Manerbio (BS)

terza classificata
SAUSA PILS - Vecchio Birraio di Campo S. Martino (PD)

Birre a bassa fermentazione > 14 plato

prima classificata
RUBINIA - BABB di Manerbio (BS)

seconda classificata
AMBER SHOCK - Birrificio Italiano di Lurago Marinone (CO)

terza classificata
BIBOCK - Birrificio Italiano di Lurago Marinone (CO)

Birre ad alta fermentazione < 14 plato

prima classificata
NOSCIA - Maltovivo di Capriglia Irpina (AV)

seconda classificata
RODERSCH - Bi-Du di Rodero (CO)

terza classificata
EROICA - Turbacci - Mentana (Roma)

Birre ad alta fermentazione > 14 plato

prima classificata
LEYLINE - Bi-Du di Rodero (CO)

seconda classificata
REALE - Birrificio del Borgo di Borgorose (RI)

terza classificata
ARTIGIANALE - Bi-Du di Rodero (CO)

Birre aromatizzate con spezie o frutta

prima classificata
SESON - Piccolo Birrificio di Apricale (IM)

seconda classificata
DAU’ - Troll di Vernante (CN)

terza classificata
NORA – Le Baladin di Piozzo (CN)

Birre con altri cereali

prima classificata
LA PETROGNOLA - Petrognola di Piazza al Serchio (LU)

seconda classificata
FUSCA - BABB di Manerbio (BS)

terza classificata
LURISIA 6 – Le Baladin di Piozzo (CN)

Birre ad alto grado zuccherino/alcolico (oltre 20 plato / 8 Alc Vol)

prima classificata
XIAUYU’ – Le Baladin di Piozzo (CN)

seconda classificata
STRADA SAN FELICE - Grado Plato di Chieri (TO)

terza classificata
premio non assegnato

Birre acide, affumicate o maturate in legno

prima classificata
BARRIQUEE SOUR – Panil di Torrechiara (PR)

seconda classificata
VIKING AFFUMICATA - Vikingo di S. Giovanni Ilarione (VR)

terza classificata
GHISA - Lambrate di Milano

È stato inoltre assegnato il Premio speciale BIRRAMIA

“Birreria dell’anno 2006”

alla

BABB di Manerbio (BS)

Premio che è stato assegnato al produttore che ha guadagnato la migliore sommatoria di piazzamenti. Sono stati cioè conteggiati i piazzamenti delle migliori 4 birre
iscritte da ogni produttore secondo il seguente punteggio: 3 punti per il primo posto, 2 punti per il secondo posto, 1 punto per il terzo posto. A parità di punteggio finale varrà il numero di primi posti, il numero di podi e il numero di concorrenti nella categoria premiata.

Birrifici iscritti:

32 via dei birrai, Babb, Barley, Beba, Bibo, Bidu, Birrificio Italiano, Birrificio del Borgo, Busalla, Cittavecchia, Doppio Malto, Grado Plato, Il Chiostro, La Fabbrica della Birra, Lambrate, Le Baladin, Lion, Maltovivo, Montegioco, Olmaia, Panil, Petrognola, Piccolo Birrificio, Scarampola, Tazebao, Torino, Troll, Turbacci, Vallecelio, Vecchio Birraio, Vikingo, Yo quiero mass, Zythum.

Metodologia di degustazione:

I giudici hanno lavorato alla cieca, senza essere a conoscenza della marca di birra e/o del produttore (ogni bicchiere era identificabile solo da un numero). Sono stati semplicemente segnalati: categoria stilistica, gradi plato ed eventuali caratteristiche produttive (aromatizzazioni, speziatura, ecc…).

I giudici sono stati suddivisi in due gruppi da 6 e ogni gruppo ha degustato 4 delle 8 categorie della gara. In modo indipendente hanno compilato una scheda di voto contemplante ogni aspetto della birra (aspetto, aroma, gusto, equilibrio complessivo).

Delle 6 schede votate per singola birra, sono state eliminate la votazione più alta e quella più bassa. Delle 4 rimanenti è stata fatta la media e con questa la classifica per singola categoria.

Avendo la classifica completa, la giuria ha riassaggiato -sempre alla cieca- le prime classificate (da 3 a 6 in relazione ai distacchi di punteggio: se la 4, la 5 o la 6 avevano un punteggio vicino [entro il punto] alla 3, venivano riassaggiate).

Il podio è stato deciso con accordo unanime di tutti e 6 i giudici.

Copia delle schede di degustazione debitamente compilate verranno restituite alle birrerie che hanno presentato birre a concorso, con evidenziati pregi e difetti, per un utile feedback oggettivo sul proprio prodotto.

I Giudici:

12 giudici con grande esperienza nel campo birrario e nella degustazione (5 stranieri).

David Anderson

Nel 1996 si diploma mastro birraio al Siebel Institute in Chicago e ricopre incarichi di produzione all’Ambleside Brewery a Minneapolis, e alla Paper City Brewery a Holyoke, MA. Da 5 anni si occupa di consulenze per l’esportazione di birre artigianali americane attraverso la sua società “Brewer’s Alchemy Exports & Consultino”. Ha collaborato all’apertura di nuovi microbirrifici in Vietnam, Italia, Israele e USA. Ha maturato oltre 10 anni di esperienza come giurato in concorsi hombrewers e al Great American Beer Festival nel 2004 e 2005. È stato relatore nel 2003 a Pianeta Birra in conferenze sulle birre artigianali americane.

Stephen Beaumont

Giornalista e scrittore canadese ha pubblicato, a partire dal 1994, numerosi libri sulla birra (Stephen Beaumont’s Great Canadian Beer Guide, 2nd Ed.,The Premium Beer Drinker’s Guide, Best American Beers, Stephen Beaumont’s Brewpub Cookbook, A World of Beer , A Taste for Beer, Stephen Beaumont’s Great Canadian Beer Guide) nonché articoli su riviste specializzate americane ed europee. Realizza rubriche televisive e radiofoniche in Canada e USA. Gestisce dal 1996 il famoso sito worldofbeer.com con oltre 100.000 contatti al mese.

Flavio Boero

Nel 1973 ha iniziato come tecnico nel laboratorio di Poretti S.p.A. di Induno Olona (VA) collaborando, nel campo della gas-cromatografia, con il Dr. Hans Jurgen Niefind ai lavori di ricerca sui principali off flavour, allo studio in quegli anni (Solfuri, Dichetoni, Aldeidi etc.). È quindi diventato responsabile del laboratorio e ha incominciato a occuparsi di sistemi di gestione di qualità ambientale, sicurezza alimentare e de elrelative certificazioni. Oggi ha l’incarico di Quality Assurance Manager per Carlsberg Italia.

Marco Bolasco

Giornalista, curatore della guida Ristoranti d’Italia del Gambero Rosso, è autore del blog “In punta di forchetta”. È docente ai corsi di degustazione di birra alle Scuole del Gambero Rosso.

Antonio Cesaro

Diplomato alla scuola di Pedavena e all’Accademia Demens di Monaco di Baviera come mastro birraio e mastro maltatore, dal 1965 è responsabile produzione al birrificio Forst.

Lorenzo Dabove

Direttore Culturale Unionbirrai, docente per “Master of Food” di Slow Food, conduce regolarmente degustazioni pubbliche e corsi di cultura birraria in Italia e all’estero. Giudice alla World Beer Cup dal 2002, è autore di articoli pubblicati su riviste italiane e straniere.

Monica Dapiaggi (in sostituzione di Tullio Zangrando)

Homebrewer dal 1998, beer traveller e co-organizzatrice di concorsi homebrewers dal 2000. È stata giudice nell’edizione 2005 della Birra dell’Anno.

Massimo Faraggi

Membro del Comitato Direttivo Unionbirrai dal 2000, è giudice di concorsi nazionali homebrewers dal 2004, docente in corsi di produzione birraria casalinga e homebrewer dal 1984. È autore di numerosi articoli birrari della rivista UBNews e gestisce il sito maxbeer.org.

Luca Giaccone

Esperto conoscitore di birra e degustatore, è docente, e dal 2005 coordinatore nazionale, dei corsi di degustazione birra Master of Food di Slow Food. È docente anche nei corsi di degustazione Unionbirrai, ed è stato giudice in diversi concorsi homebrewers dal 2002.

Carl Kins

È membro dell’OBJECTIEVE BIERPROEVERS (OBP - associazione belga di consumatori consapevoli di birra, poi rifondato come Zhytos) dal 1992, Life member di CAMRA (UK) dal 1996 e Life member di PINT (Associazione olandese di consumatori consapevoli) dal 2005. Co-organizzatore di numerosi festival birrari, dal 2004 è giudice al Great American Beer festival (GABF) e alla World Beer Cup (WBC) nonché al Great British Beerfestival (GBBF) dal 2005. È autore di articoli per riviste birrarie belghe, ceche e svedesi.

Laurent Mousson

Consumatore consapevole dal 1990, grazie anche ai numerosi viaggi nella realtà birraria europea, è membro del direttivo dell’Association des Buveurs d’Orges (ABO – l’associazione svizzera di consumatori consapevoli di birra) dal 1999 e vicepresidente dell’European Beer Consumers Union (EBCU) dal 2004. Dallo stesso anno è giurato nei concorsi nazionali homebrewers italiani

Joris Pattyn

Membro fondatore dell’OBJECTIEVE BIERPROEVERS (OBP - associazione belga di consumatori consapevoli di birra, poi rifondato come Zhytos) nel 1984, ha pubblicato diversi articoli su riviste birrarie belghe, olandesi, americane nonché editoriali su ‘Good Beer Guide to Belgium and Holland’di Tim Webb e coautore di Lambic/kland. Giurato in numerosi concorsi dal 1991 (Champion Beer of Britain al Great British Beerfestival, Moscow International Beertasting, World Beer Cup) è membro del direttivo European Beer Consumers Union (EBCU).