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La tana del riccio a Milano

Lo chef Gaetano Riccio propone i suoi azzardi gustosissimi e leggeri

“La tana del riccio” è un ristorante intimo, accogliente ed elegante gestito con raffinatezza e stile dallo Chef Gaetano Riccio : è l’indirizzo sicuro ed affidabile per chi ama il pesce e desidera assaggiare pietanze che lo celebrano in modo creativo. Collocato nel quartier generale della moda di Milano, il locale, sapientemente ristrutturato, è un gioiello di charme dall’atmosfera calda e romantica dove si cena con una piacevole e suggestiva musica di sottofondo, un rifugio non solo per gli amanti del pesce, ma per chi ama una cucina che sa stupire.

Gaetano Riccio, infatti, celebra la sua passione per la Cucina marinara con trionfi di cruditè e sfiziosità ittiche, piatti di bandiera che propongono un mix di assaggi di calamaretti, rombi, capesante ed ostriche ed altri dal nome suggestivo e creativo, come il “fritto misto di paranza”, dal nome della piccola barca utilizzata per pescare i pesci adatti alla frittura. Tra le pietanze più tipiche, citiamo la Gallinella arrosto con carciofi in casseruola, scalogno e patate rattate o il Fegato di coda di rospo con purea di patate, asparagi accompagnati da zabaione all’aceto balsamico.

Il tutto è sempre servito in un’atmosfera impreziosita da tovaglie di fiandra e candelabri argentati ed in abbinamento a vini selezionatissimi e pregiati, provenienti da una cantina di circa 400 etichette nazionali ed internazionali.

Specialista in “azzardi “ gustosissimi e leggeri che sintetizzano tradizione e creatività ed esaltano il pesce più di ogni altro cibo, lo Chef Gaetano Riccio, propone pietanze che lui stesso definisce “contemporanee creative” e rappresentano un’entusiasmante espressione di un lungo processo di formazione all’estero. Lo chef Riccio, infatti, ha avuto esperienze di lavoro in ristoranti di lusso di New York, Zurigo, Hong Kong, Londra e Parigi ; in Italia, invece, è stato scoperto da Gualtiero Marchesi ed ha collaborato con chef del calibro di Sergio Mei, Alberico Penati. Da tutte queste esperienze nasce una cucina fantasiosa, gustosa ed intraprendente, elaborata secondo le tecniche d’Oltralpe, senza dimenticare i valori della tradizione italiana.

Gaetano guida i suoi clienti alla scoperta della qualità della cucina di mare: ama il pescato secondo la tecnica palmito, la cottura del pesce in sale grosso himalayano che lascia l’alimento morbido all’interno, le padelle di rame e liesonne francesi, ma soprattutto l’assoluta qualità delle materie prime. Il pescato è sempre freschissimo e di primissima qualità, proveniente ogni giorno da Orbetello, Viareggio, Porto Santo Stefano, Civitavecchia, Calabria e Sicilia.

Un’altra scelta originale di Gaetano è quella di fare il pane fatto in casa, la cui fragranza stuzzica l’appetito e appaga l’olfatto.

Lo chef, però, predilige anche i dettagli estetici e per questo fa particolare attenzione al servizio, alle esigenze dei clienti e alla scelta dei piatti di porcellana, ognuno dei quali ha forme curiose e nomi particolari: si passa dal piatto Diamante, a quello Onda del mare, al Piatto cristallo conico. Lo stesso amore per i dettagli si riscontra anche nella cura dello stile di ogni piatto, vera e propria scelta prioritaria per lo Chef, che segue personalmente ogni preparazione culinaria.

Il Ristorante è anche il luogo ideale per pranzi di lavoro, o per una pausa pranzo diversa dal solito: lo Chef Gaetano Riccio, infatti, ha elaborato un menu Business Lunch composto da due portate combinate tra antipasti, primi, secondi e dolci da abbinare con vini al calice.

Per chi, invece, ama imparare ad abbinare vini di altissima qualità a pietanze estrose, l’ultimo giovedì di ogni mese “La tana del riccio” propone serate degustazioni eleganti e raffinate, durante le quali i piatti forti della cucina di Gaetano Riccio “incontrano” vini di pregiate cantine.

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