
E’ di ieri la notizia, trasmessa dal più importante notiziario italiano (TG1), dell’anniversario del Carosello televisivo. Infatti il Carosello compie 50 anni.
Nei saloni del MEG (Museo Eno Gastronomico) di Solopaca due sale sono dedicate completamente ai filmati dei caroselli degli anni 60. Tra i vari filmati quello che è considerato il più interessante ha per protagonista Calimero il pulcino nero.
Ideato dai fratelli Nino e Toni Pagot, è comparso originariamente nelle animazioni pubblicitarie della società di detersivi Mira Lanza in Carosello a partire dal 1961, prima nella serie La costanza dà sempre buoni frutti e poi in quella ufficiale Calimero pulcino nero, a partire dal 14 luglio 1963.
La notorietà di Calimero è molto elevata per tutti gli anni ‘60 e almeno fino alla metà degli anni ‘70, tanto da far entrare nel lessico collettivo sia il nome del personaggio, sia alcune frasi celebri come “Tutti mi vogliono male perché sono piccolo e nero…”.
Oltre alle storie originali di Carosello, spesso sceneggiate da Ignazio Colnaghi che ne è anche il doppiatore, dopo la morte di Nino Pagot gli eredi riacquistarono i diritti di Calimero dalla Mira Lanza e ne produssero una serie di cartoon a colori per il mercato internazionale, che venne esportata anche in Giappone, dove la Toei Doga ne produsse 47 puntate tra il 1974 e il 1975.
Il personaggio di Calimero e i comprimari della serie hanno avuto ed hanno ancor oggi un ruolo in numerose altre attività promozionali e di merchandising oltre a quella originale, apparendo di volta in volta su articoli di abbigliamento e generli alimentari, accessori e prodotti scolastici, gadget ecc.
Alla fine degli anni ‘70 Pagot voleva esportare negli States i suoi cartoni.. senza considerare che per la cultura americana un personaggio che veniva rifiutato perché nero sarebbe andato incontro a parecchi problemi di political correctness.

Piera Genta








