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L'arte del vino dall'antichita' ai giorni nostri

Musei Mazzucchelli – Ciliverghe di Mazzano, Brescia 15 dicembre 2006 – 9 aprile 2007

L’esposizione Il Vino e l’Arte. Dipinti, sculture e opere dal mito di Bacco a oggi, promossa dai Musei Mazzucchelli con l’oramai consolidata e preziosa collaborazione degli Assessorati alla Cultura e all’Istruzione del Comune di Mazzano, dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Brescia e con il Patrocinio della Regione Lombardia, della Provincia di Brescia e della Fondazione ASM – Azienda Servizi Municipalizzati di Brescia, svela, mediante documenti storici, opere d’arte e oggetti di pregio, l’affascinante mondo del vino attraverso un percorso inedito: dalla figura mitologica di Dioniso - dio greco dell’ebbrezza, della pazzia e del vino, conosciuto anche con il nome di Bacco - si approda alla cultura contemporanea per esplorare l’arte del vino nei suoi risvolti sociali, storico-culturali ed economici.

Allestita nella nuova galleria per mostre temporanee dei Musei, la mostra si articola in tre sezioni tematiche - Dal mito di Bacco al tema sacro; Dalla terra alla tavola; Vino come fonte di salute e gioia – e presenta oltre 150 pezzi tra libri, incisioni, editti, cartoline, materiale pubblicitario, dipinti, sculture, vasi antichi, piatti, cavatappi e bicchieri; materiali per lo più inediti, provenienti sia dal fondo del Museo del Vino e del Cavatappi che da collezioni pubbliche e private.

Una scelta curatoriale e di allestimento trasversale, tesa a suscitare curiosità nei confronti di un pubblico eterogeneo, dallo studioso al neofita che si affaccia per la prima volta al mondo enoico.

A tale fine, sono stati ideati dallo staff dei Musei Mazzucchelli degli itinerari educativi rivolti alle scuole di settore e un laboratorio attivo, intitolato “Il mito di Dioniso”, che vede coinvolte classi di scuole di ogni ordine e grado. Non solo, durante i week-end per tutta la durata della mostra si terranno all’interno del percorso espositivo delle degustazioni di vino in collaborazione con alcune selezionate aziende vitivinicole.

Il catologo della mostra è a cura di Ottilia Munaretti Bertazzo, studiosa di cavatappi d’epoca, socia attiva dell’Associazione francese collezionisti di Cavatappi (C.F.T.B.) e vice presidente dell’Accademia Internazionale La donna e il vino, che ha sede presso la biblioteca “La Vigna” di Vicenza.

Da segnalare, infine, che la prossima primavera i Musei Mazzucchelli ospiteranno un altro interessante appuntamento. Nel mese di maggio, infatti, inaugurerà la mostra Da Picasso a Pomodoro/Da De Chirico a Guttuso, ideata e promossa dai Musei Mazzucchelli e dalla Fondazione del Teatro dell’Opera di Roma.

Per la prima volta, lo straordinario patrimonio storico, artistico e musicale degli archivi del Teatro dell’Opera viene portato alla luce. La mostra presenterà costumi, figurini, bozzetti, fotografie, lettere e documenti iconografici dei grandi artisti - pittori, scultori, scenografi e costumisti, nonché cantanti d’opera e ballerini - che hanno collaborato, nel corso del Novecento, con il prestigioso teatro d’opera romano.

L’mmagine: Aniello Ascione (Napoli 1680 - 1708), Natura morta di frutta all’aperto, olio su tela 128 x 180 cm, collezione privata

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