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Le bollicine delle Cantine Ceci conquistano il mercato

Record di vendite per lo spumante Tre di Terre Verdiane, l’Otello Nero di Lambrusco, Terre Verdiane Lambrusco

Tre prodotti innovativi che stanno andando fortissimo e un’azienda che sta preparandosi a lanciare il “made in Parma” più autentico nel mondo.

Le Cantine Ceci di Torrile chiudono il 2006 con un bilancio più che positivo e Alessandro, Maria Teresa, Maria Paola Ceci e Chiara Maghenzani, ha in serbo idee e novità per l’anno nuovo.

“Nel corso del 2006 le vendite di questi prodotti hanno superato ampiamente gli obiettivi che ci eravamo posti – racconta Alessandro Ceci – raggiungendo dei livelli di gradimento che non ci aspettavamo in un solo anno”. Mentre l’Otello NerodiLambrusco, prodotto con uve lambrusco Maestri, ha collezionato riconoscimenti ed è stato eletto “miglior bollicine rosso” della Penisola, lo spumante bianco Tre di Terre Verdiane ha conquistato il mercato raggiungendo punte di vendita molto elevate per un prodotto appena lanciato. “Il “Tre” – prosegue Ceci – è uno spumante bianco “extra dry” di straordinaria armonia, prodotto dal blend di tre vitigni: Malvasia, Sauvignon e Pinot Nero. Il nostro ambizioso intento era quello di inserirci nella fascia degli spumanti di qualità, e devo dire che i risultati superano le nostre più rosee aspettative. Il Tre di Terre Verdiane, racchiuso in bottiglie finemente decorate con l’effigie di Giuseppe Verdi, è assai richiesto dalle migliori enoteche, l’alta ristorazione, nonché presso i “Wine Bar” dove è molto apprezzato anche tra i giovani come aperitivo. Il prossimo anno ipotizziamo una produzione di circa 150mila bottiglie, da destinare in buona parte al mercato estero, a cominciare da Francia, Stati Uniti, Giappone, Germania e Spagna”. Le richieste per il “campione” Otello di lambrusco non sono state certo da meno. “Mentre il “Tre” è una novità dell’ultimo anno – continua Alessandro Ceci – l’Otello lo produciamo dal 2003, e abbiamo triplicato in tre anni il numero di bottiglie”. Proprio per questo le Cantine Ceci stanno investendo per ampliare le aree di coltivazione dei vitigni di lambrusco di uve “Maestri”, condizione indispensabile per aumentare la produzione della “spuma Nera più richiesta dal mercato. “Pensiamo di riuscire a produrre fino ad un 15% in più nel 2007 – spiega Ceci - per arrivare ad un 30-40% in più l’anno successivo. Per noi l’“Otello” ha rappresentato una duplice soddisfazione: oltre all’ottima performance e ai riconoscimenti che ci hanno portato ad essere conosciuti anche fuori dai confini italiani, questo prodotto si è piazzato benissimo sul mercato senza andare ad intaccare la posizione del “Terre Verdiane” lambrusco, nostro vino “storico”. Anzi, le vendite di questo lambrusco hanno mantenuto una crescita costante a due cifre negli ultimi tre anni”. Alessandro, Maria Teresa, Maria Paola Ceci e Chiara Maghenzani , che rappresentano la “terza generazione” delle omonime Cantine fondate nel 1938 dal nonno Otello, hanno preso in mano le redini dell’azienda, che oggi conta 15 dipendenti, nel 1990 portando l’Azienda ad essere considerata di fatto una delle più belle realtà degli ultimi anni che sono emerse nel settore enologico.

Nel 2006 e’ nato Arturo’s, un passito dedicato al maestro Arturo Toscanini, di cui nel 2007 ricorre il cinquantenario dalla morte. Il vino delle Cantine Ceci si inserisce nell’ambito delle celebrazioni toscaniniane come un tocco di parmigianità, un omaggio della città che ha dato i natali al celebre direttore d’orchestra che ha vissuto gran parte della propria vita all’estero. E l’Arturo’s è ormai un must. I migliori ristoranti, enoteche e wine bar lo richiedono, quale prezioso accompagnamento per i dolci.