
Da Buttrio (Udine), dove si è svolto il consiglio nazionale dell’Associazione, le Città del Vino annunciano la loro adesione al progetto Wine for Peace, promosso dal World Centers of Compassion for Children. Durante la prossima vendemmia nelle piazze dei Comuni a vocazione vitivinicola sarà organizzata una originale raccolta fondi attraverso la vendita di vitigni autoctoni ed etichette locali. Il ricavato (interamente per i vitigni autoctoni, in percentuale per le bottiglie di vino) sarà destinato al WCCC, un’organizzazione fondata da Betty Williams, premio Nobel per la Pace nel 1976, e che riunisce nel consiglio direttivo personalità di spicco, tra le quali altri 9 Premi Nobel per la Pace: il Dalai Lama, Gorbaciov, Lech Walesa, Elie Weisel, Jose Ramos-Horta, Jody Williams, l’arcivescovo Desmond Tutu, Rigoberta Menchu Tum, Adolfo Perez Esquivel.
Lo scopo della cooperazione tra WCCC e Città del Vino è di raccogliere fondi per la “Città della Pace per i bambini” che sta sorgendo in Basilicata nei comuni di Scanzano Jonico (Mt) e Sant’Arcangelo (Pz). L’iniziativa Città della Pace nacque nel 2003 quando il World Centers partecipò alle proteste contro il progetto di raccolta delle scorie nucleari nell’area di Scanzano. In quell’occasione fu chiesto all’amministrazione lucana di poter usufruire di quel terreno che avrebbe dovuto ospitare il deposito radioattivo per costruirvi una Città della Pace per i bambini in stato di disagio a causa delle guerre. Da allora la regione Basilicata si è impegnata con un progetto complesso che prevede già due sedi: una a Scanzano Jonico, che ospiterà una scuola per la pace e centri di ricerca per l’energia pulita; l’altra, già pronta, all’interno dei monastero di Santa Maria d’Orsoleo nel comune di Sant’Arcangelo.
Durante la prossima vendemmia una singolare raccolta di fondi nelle piazze dei Comuni doc con la vendita di vitigni autoctoni ed etichette locali. L’iniziativa in collaborazione con il World Centers of Compassion for Children per la nascita di due “Città della Pace per i bambini” in Basilicata, a Scanzano Jonico e Sant’Arcangelo
Da Buttrio (Udine), dove si è svolto il consiglio nazionale dell’Associazione, le Città del Vino annunciano la loro adesione al progetto Wine for Peace, promosso dal World Centers of Compassion for Children. Durante la prossima vendemmia nelle piazze dei Comuni a vocazione vitivinicola sarà organizzata una originale raccolta fondi attraverso la vendita di vitigni autoctoni ed etichette locali. Il ricavato (interamente per i vitigni autoctoni, in percentuale per le bottiglie di vino) sarà destinato al WCCC, un’organizzazione fondata da Betty Williams, premio Nobel per la Pace nel 1976, e che riunisce nel consiglio direttivo personalità di spicco, tra le quali altri 9 Premi Nobel per la Pace: il Dalai Lama, Gorbaciov, Lech Walesa, Elie Weisel, Jose Ramos-Horta, Jody Williams, l’arcivescovo Desmond Tutu, Rigoberta Menchu Tum, Adolfo Perez Esquivel.
Lo scopo della cooperazione tra WCCC e Città del Vino è di raccogliere fondi per la “Città della Pace per i bambini” che sta sorgendo in Basilicata nei comuni di Scanzano Jonico (Mt) e Sant’Arcangelo (Pz). L’iniziativa Città della Pace nacque nel 2003 quando il World Centers partecipò alle proteste contro il progetto di raccolta delle scorie nucleari nell’area di Scanzano. In quell’occasione fu chiesto all’amministrazione lucana di poter usufruire di quel terreno che avrebbe dovuto ospitare il deposito radioattivo per costruirvi una Città della Pace per i bambini in stato di disagio a causa delle guerre. Da allora la regione Basilicata si è impegnata con un progetto complesso che prevede già due sedi: una a Scanzano Jonico, che ospiterà una scuola per la pace e centri di ricerca per l’energia pulita; l’altra, già pronta, all’interno dei monastero di Santa Maria d’Orsoleo nel comune di Sant’Arcangelo.

Piera Genta








