
E si conferma la stagione di successi per le aziende del Consorzio Tutela Vini del Piave Doc. Una delle medaglie d’oro in palio è stata, infatti, conquistata dal Merlot Piave Doc Sante Rosso dell’Azienda Agricola Cecchetto Giorgio di Tezze di Piave, che ha ottenuto anche una medaglia d’argento con il suo “Gelsaia”, Raboso Piave Doc.
Due sono anche le medaglie ottenute da un altro socio del Consorzio Tutela Vini del Piave Doc, l’Azienda Agricola Facchin & figli di San Polo di Piave che vede premiato il suo Cabernet Piave Doc ed il Manzoni Bianco Marca Trevigiana, una tipologia di vino per il quale il Consorzio intende quanto prima istituire le pratiche di riconoscimento del marchio Doc, per ufficializzare la grandezza e la potenzialità di questo vigneto.
Sono ben tre le medaglie d’argento conquistate, poi, da Masottina spa di Conegliano, che con la sua ampia gamma di proposte ottiene un successo con il suo “Rizzardo”, Cabernet Sauvignon Piave ma anche con un vino della Doc Colli di Conegliano ed il Cuvée Brut Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene Doc.
Tra i premiati anche due cantine sociali della Marca, anch’esse aderenti al Consorzio Tutela Vini del Piave: non sono Doc i due vini premiati ma testimoniano la continua “crescita” della produzione delle Cantine Sociali della zona Piave: argento per “La Mutera”, Manzoni Bianco Igt Marca Trevigiana della Cantina Sociale di Tezze ed anche per il “Cabernet 968″, Igt Marca Trevigiana della Cantina di Mareno Società Cooperativa.
Dopo la tappa siciliana i vini della Selezione del Sindaco si presentano al grande pubblico dal 26 maggio al 10 giugno, a Roma, nell’ambito di Vinòforum, dove sarà possibile degustare le etichette premiate al concorso. Il 16 luglio, sempre a Roma, nella sala della Protomoteca del Campidoglio, è prevista invece la premiazione ufficiale delle cantine e dei Comuni vincitori.
La particolarità della Selezione del Sindaco consiste in sintesi in due aspetti. Primo: partecipano i vini e le cantine soltanto se partecipa anche il Comune; questo per dare maggiore concretezza al legame tra azienda e territorio. Secondo: possono essere iscritti al concorso solo etichette prodotte in quantità limitate, fino a 20 mila bottiglie; questo per favorire la partecipazione delle produzioni minori e anche delle piccole cantine.

Piera Genta








