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I Viaggi in cucina

Dal 22 al 24 luglio l’Albergo Diffuso in Santo Stefano di Sessanio ospiterà il Primo Laboratorio di Cucina Abruzzese, sotto la guida di Niko Romito, il giovane chef premiato con la stella Michelin.

3 giorni all’insegna dell’eccellenza e della qualità, un viaggio tra sensi e storia, un workshop con un astro nascente della cucina italiana: è la proposta di Work in Flight, il tour operator pescarese cui è stata recentemente affidata la commercializzazione di Sextantio – Albergo Diffuso, il conosciutissimo progetto turistico ideato dall’imprenditore italo-svedese Daniele Kihlgren.

Da sempre terra di grande tradizione agricola e pastorale, l’Abruzzo offre a chi lo visita un’ampia scelta di profumi e sapori che l’abilità e la fantasia dello chef Niko Romito cercheranno di trasformare, insieme ai suoi “discepoli-ospiti”, in prelibatissime creazioni culinarie.

Titolare insieme alla sorella Cristiana del Ristorante Reale di Rivisondoli (Aq), che ha conseguito una stella nella prestigiosa Guida Michelin 2007, il giovane chef abruzzese è ormai una firma della cucina d’autore italiana, con un curriculum ricchissimo di riconoscimenti: “Giovane Ristoratore d’Europa”, miglior giovane cuoco nella Guida de l’Espresso 2006, miglior Emergente per il Gambero Rosso, migliore promessa italiana per Il Sole 24 Ore, etc…

L’itinerario di 3 giorni con Niko Romito condurrà alla preparazione di piatti semplici e leggeri, a base di legumi, patate, formaggi, ortaggi di stagione, seguendo ricette facilmente ripetibili anche a casa propria. Il cibo è infatti il più grande patrimonio culturale legato alla vita materiale delle popolazioni montane, che affondano le loro origini nella civiltà pastorale: un’occasione unica per riscoprire i piatti tipici di questi luoghi e i loro significati affettivi più profondi, imparando a realizzarli con tecniche tradizionali e moderne.

Il pacchetto turistico proposto da Work In Flight prevede dunque un Laboratorio di Cucina articolato tra lezioni in aula e visite e training esterni (presso il Consorzio dello Zafferano e in un’azienda artigianale di Castel del Monte) e un soggiorno di 2 notti nelle camere d’altri tempi dell’Albergo Diffuso del borgo medievale di Santo Stefano di Sessanio, ad oltre 1250 metri, immerso in uno scenario mozzafiato, tra le montagne dell’Abruzzo, all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

PROGRAMMA

Domenica 22 luglio
arrivo libero, sistemazione nelle camere;

ore 17-20: presentazione del corso e inizio I lezione con Niko Romito;

ore 21,00: cena con menù deciso dallo Chef.

Lunedì 23 luglio
ore 10,30: visita al Consorzio dello Zafferano;

ore 12,00: visita all’Azienda Artigianale di Castel del Monte, degustazione

e rientro in albergo;

ore 18-20: II lezione con Niko Romito

ore 20,30 cena di gala con partecipanti e accompagnatori

ore 21,30: festa Jazz e vino.

Martedì 24 luglio
ore 10,00: III lezione con Niko Romito, chiusura del corso consegna

dispense e rilascio degli attestati di partecipazione;

ore 13,00: pranzo a base di piatti preparati durante il corso.

QUOTE DI PARTECIPAZIONE*

- Quota di partecipazione per persona in camera doppia Eur 650

- Quota di partecipazione per persona e accompagnatore in camera doppia Eur 850

La quota comprende: due pernottamenti in pensione completa, i trasferimenti organizzati per le visite presso i produttori artigianali e il laboratorio di cucina.

* La quota di partecipazione per gli accompagnatori comprende due notti in pensione completa e la partecipazione ai tour, non comprende la partecipazione al laboratorio di cucina.

Il corso avrà luogo con un minimo di 5 fino ad un massimo di 20 partecipanti.

***

Sexantio è il progetto di Albergo Diffuso costituito da un patrimonio immobiliare di circa 3500 mq, posto all’interno del centro storico di Santo Stefano di Sessanio, un borgo fortificato medievale costruito su una preesistenza italico-romana, collocato tra le montagne aquilane ad oltre 1250 metri di altitudine.

Frutto di un restauro che ha fatto scuola, le camere sono molto ampie e, oltre alla loro caratterizzazione storica con arredamenti autoctoni, sono dotate di camino a legna e riscaldamento diffuso a pavimento e rispondono alle attuali esigenze di confort. L’impianto elettrico a bassa tensione garantisce la salvaguardia delle atmosfere originarie e il rispetto dell’ambiente, mentre la fornitura di rete internet e intranet consente di avere una collegamento sempre aperto col mondo.

La struttura è inoltre dotata di una sala congressi di circa 100 mq. di superficie libera, sorretta da due grandi archi realizzati in conci di pietra, dove possono soggiornare comodamente seduti fino a 80 persone. La presenza di materiali originali di grande pregio architettonico e la successione di ambienti su più livelli (Enoteca, ristorante, sala incontri) contribuiscono alla realizzazione di un luogo caratterizzato oltre che da un notevole interesse architettonico, da una grande funzionalità e flessibilità d’uso.