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Etna in vetrina 2007

Appuntamento a Randazzo (CT) per conoscere il borgo, le tradizioni, il folklore e i prodotti del territorio.

La Provincia Regionale di Catania, nella persona del Presidente, l’on. Raffaele Lombardo in stretta collaborazione con l’assessorato alle Politiche di Valorizzazione dell’Etna e Comunità Montane presieduto dall’assessore Orazio Pellegrino, organizzano una manifestazione itinerante, per i comuni dell’area pedemontana etnea, con lo scopo di promuovere le tante bellezze naturali che lo arricchiscono, i prodotti tipici e le tradizioni del territorio.

La bellezza dei luoghi di mare e di collina, uniti all’unicità del paesaggio vulcanico, fanno del comprensorio etneo un luogo affascinante e facilmente identificabile; su questo la tutela del Parco Nazionale dell’Etna ne garantisce e preserva lo sviluppo.

Il primo appuntamento sarà sabato 24 e domenica 25 agosto a Randazzo, un piccolo paese nel versante nord dell’Etna, nel cui borgo si individuano tre nuclei originari, raccolti ognuno intorno alla rispettiva chiesa Madre. Oggi il centro storico della città appare suggestivo tra monumenti medioevali, edifici che portano ancora i segni dell’ultimo conflitto mondiale e botteghe artigiane dove è possibile acquistare oggetti di artigianato artistico di fattura locale: oggetti in terracotta, ceramiche, ferro battuto, vetreria artistica, lavori in rame e in pietra lavica, strumenti medievali e barocchi.

Durante la manifestazione saranno allestiti stand gastronomici dove sarà possibile degustare e acquistare i prodotti del territorio come le Arance Rosse di Sicilia DOP, il Pistacchio di Bronte, l’Olio Extravergine di Oliva DOP prodotto con le olive Nocellara dell’Etna, i Fichi d’India dell’Etna DOP, i tanti mieli, e assaggiare i piatti della gastronomia locale sapientemente lavorati nei copioso ristoranti del territorio. Non possono mancare, ovviamente, i vini del comprensorio che potranno essere scoperti partecipando ad un piccolo corso di enologia in loco, o assaporati ai banchi grazie alla presenza diretta dei produttori presenti.

Due giorni all’insegna della buona cucina e, grazie a spettacoli tipici del folklore locale anche del buon umore.