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Una montagna di piaceri

Settembre e Ottobre da assaporare: le settimane del gusto sull’Alpe di Siusi – Alto Adige/Südtirol (BZ)

Sono infinite le forme che, nel corso della loro storia, i pascoli e i paesi all’ombra dello Sciliar hanno saputo assumere. A seconda delle stagioni, dei colori e delle diverse passioni di quanti hanno posato lo sguardo sui volti rocciosi dei giganti alpini, le immense distese erbose e le piccole gemme di architettura altoatesina sono state oasi di divertimento, paradisi di benessere e relax, campi d’allenamento e fonti di sostentamento.

Così, in autunno, quando le calde tinte della nuova veste indossata dall’altopiano rivelano l’avanzata del tempo, l’Alpe di Siusi si trasforma in splendida tavola ‘imbandita a festa’ attorno alla quale accogliere gli ospiti delle settimane del gusto.

Dal 2 al 16 settembre, la Festa dello Strudel punta i riflettori su una delle specialità più celebrate e tipiche dell’Alto Adige. Ogni maestro ha i suoi particolari ingredienti e sceglie un diverso tipo di pasta, dando quindi alla sua opera un carattere tutto speciale. Le tipiche “Strudelwochen”, le settimane dello strudel dell’Alpe di Siusi offrono per 14 giorni innumerevoli opportunità di cogliere le lievi differenze tra una versione e l’altra e di dare qua e là un’occhiata al lavoro degli artefici. La “Strudelfest”, la festa dello strudel, il 7 Settembre a Siusi, è il momento clou di queste golose celebrazioni: dalle 14 alle 19, la piazza della chiesa ospita gli stand del mercato contadino con i prodotti dei masi Lafreider, Pfleger, Puntschieder e Schmiedl, le dimostrazioni sulla lavorazione della farina al Mulino del maso Malenger e le lezioni di vita contadina offerte dal maso Tschötscherhof. Ma soprattutto, su una dolce piramide del gusto, la più grande di questo genere in Alto Adige/Südtirol, vengono presentati e venduti tutti gli strudel preparati durante la giornata nel corso delle dimostrazioni. Ad accompagnare il tutto, la musica tipica sudtirolese del gruppo Die Hoamstanzer di Merano.

Dal 20 al 30 settembre 2007, è il ‘sapore rotondo’ dei canederli a fare il suo ingresso trionfale sulla tavola dell’Alpe. Originariamente cibo dei poveri, oggi non è più possibile pensare ad menu che non lo citi tra i piatti consigliati da qualsiasi ristorante, dal locale blasonato fino alla rustica baita. Grazie alla creatività degli chef altoatesini, i canederli si presentano in numerose versioni, senza stancare mai il palato dei buongustai: ecco un buon motivo per non mancare alla festa, alla quale parteciperanno anche 6 esercizi della zona che di questo piatto hanno fatto una bandiera (Albergo Tschötscherhof, Ristorante Cafè Peppers, Ristorante Santner’s, Hotel St. Anton, Hotel Floralpina, Rifugio Sassopiatto).

Per concludere, da fine settembre agli ultimi giorni di novembre, dopo la pigiatura dei grappoli d’uva e l’imbottigliamento del succo ottenuto, sarà il Törggelen, uno dei più popolari dei riti conviviali altoatesini, ad occupare il posto del festeggiato. L’autunno è infatti per tradizione la stagione dedicata alle escursioni immerse nella natura per raggiungere le Buschenschänken (masi e trattorie contadine), nelle quali, presso le antiche “Stuben“, davanti a castagne arrostite, al mosto dolce, allo speck, ai salamini affumicati, allo “Schüttelbrot” e ad altri piatti tradizionali della cucina contadina, ci si siede piacevolmente in compagnia. Un’occasione straordinaria per avventurarsi su sentieri attraverso castagneti e vigneti punteggiati da casali, piccole chiese e antichi masi, alla volta di punti di ristoro e alla scoperta di improvvisi e splendidi scorci panoramici.

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