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Art e gusto - 2^ edizione

23 Novembre 2007 - Convento San Michele nel cuore del centro storico di Salerno

La tradizione gastronomica salernitana costituisce da sempre una delle caratteristiche distintive della regione Campania, basata su un ricco patrimonio di prodotti tipici.

Tra questi, accanto alle più rinomate denominazioni di origine, vi è una gamma di prodotti di qualità, meno celebri ma non per questo meno apprezzati che provengono dalle numerose “botteghe” artigiane presenti sul territorio.

Data la crescente attenzione che i consumatori rivolgono alla genuinità e alla lavorazione tradizionale degli alimenti, le specialità con un forte contenuto qualitativo e di tipicità, realizzate dalle imprese alimentari, rappresentano un’interessante opportunità per qualificare e valorizzare la propria offerta.

Tuttavia, proprio in considerazione del forte legame con la tradizione e delle modeste dimensioni, le aziende artigiane spesso faticano a rispondere alle sollecitazioni imposte sia dalle nuove dinamiche istituzionali, sia dal mercato.

In particolare, la contrazione del potere di acquisto dei consumatori e le preoccupazioni per la sicurezza alimentare, cosi come la concentrazione industriale ed il sempre maggior peso della Gdo, inducono gli operatori a misurarsi con forme concorrenziali sempre più complesse.

Con l’intento di contribuire a soddisfare l’esigenza di strumenti conoscitivi specifici, la PromoSalerno intende promuovere questo evento destinato sia al comparto dell’artigianato alimentare che alla forma più espressiva di un territorio, l’Arte, coniugando il tutto nella corretta alimentazione dettata dai principi della Scuola Medica Salernitana.

Obiettivi

Valorizzare l’antica tradizione dell’artigianato alimentare è uno degli obiettivi che la PromoSalerno ha individuato per promuovere le economie produttive legate al territorio. Abbinare alla riscoperta dell’artigianato l’individuazione di itinerari culturali si configura, infatti, come una operazione di grande interesse con sicuri riflessi positivi dal punto di vista turistico.

Programma

La vetrina già nella scorsa edizione è stata organizzata nel convento di San Michele nel cuore del centro storico di Salerno, luogo che un tempo era ricco di botteghe artigiane e di una fiorente economia artigianale. Dunque una location di particolare valenza, che ospiterà anche la seconda edizione di “Art e Gusto”, il 23 novembre 2007.

Il Programma propone una sapiente miscellanea di momenti, pensati per dare risalto al trinomio arte – artigianato - enogastronomia.

Si parte alle ore 17.00 del 23 novembre con l’inaugurazione della Mostra fotografica curata da Giuseppe Stornello: una full immersion nella lettura artistica delle tipicità quali giacimenti culturali da tutelare e valorizzare.

Largo alle delizie del palato con la Degustazione della rinomata Pasticceria Artigianale del Maestro Salvatore De Riso.

Riflettori puntati sul meglio dell’enogastronomia salernitana tipica, con la “postazione del gusto” dedicata all’esposizione dei prodotti del Paniere dei Prodotti Tipici e Bio Eccellenti della Provincia di Salerno - un patrimonio di sapori da salvaguardare e promuovere – a cura dell’Assessorato provinciale all’Agricoltura.

Una “postazione del gusto” sarà dedicata anche all’esposizione di produzioni biologiche: in vetrina il caso di eccellenza dell’Azienda Agricola Biologica Barone Antonio Negri di Gaiano di Fisciano (SA) che metterà in mostra i suoi migliori prodotti.

Spazio inoltre all’approfondimento, a partire dalle ore 19.00, con ospiti istituzionali e non. Tra gli altri, il senatore Marco Pecoraro Scanio; l’Assessore provinciale all’Agricoltura, Corrado Martinangelo; l’Assessore comunale al Turismo, Enzo Maraio; Salvatore de Riso, membro dell’Accademia maestri pasticcieri italiani; Luciano Mauro, conservatore del Giardino della Minerva di Salerno. Prendendo le mosse dalla gloriosa tradizione della Scuola Medica Salernitana, che nei secoli ha avuto un’enorme influenza sui regimi salutari e di alimentazione, si affronteranno tematiche d’interesse ed attualità per la tutela e la valorizzazione dell’agroalimentare, inteso anche come volano di promozione turistica.

Chiusura in bellezza con una cena di gala per 200 invitati selezionati, a base naturalmente di ricette della tradizione e prodotti tipici di eccellenza.

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