Questo sito contribuisce alla audience di

Polifonica land - la mappa dell'agroalimentare

Presentazione del libro di Oscar Marchisio e Italo Cocci a Sanremo, il 28 settembre alle ore 18 presso la libreria Mondadori di Via Roma 91.

Saranno presenti, oltre agli autori:

Guido Tampieri (Sottosegretario al Ministero dell’Agricoltura)

Claudio Porchia (Segretario CGIL Imperia)

Fiorenzo Gimelli (Istituto Regionale per la Floricoltura)

Gerard Colletta (Editore Nizza)

Questo testo vuole esplorare e leggere la filiera agroalimentare che alimenta la varietà dei cibi mantenuta dalla varietà dell’agricoltura e permessa dalla “catena corta” ovvero su una “felice relazione” fra cibo e cultura locale. Ovvero bioagricoltura e varietà locali come progetto e come “menù”.

Per questo cerchiamo di leggere, meglio di presentare una possibile geografia di una filiera che sia nel tempo che nello spazio contenga e soprattutto mantenga qualità e varietà lungo tutto l”asse della catena. Infatti cerchiamo di analizzare e mettere a fuoco i problemi e le criticità di una filiera allargata che possa mantenere le varietà locali coniugando qualità con la risposta alla dimensione “di massa” del nostro modello di consumo. In questo testo affrontiamo una prima parziale cartografia della “dimensione allargata” soprattutto quella sincronica, ben sapendo che sarebbe necessaria anche la navigazione nella filiera “diacronica” in quanto la nostra stessa “impronta” antropologica è segnata dalle discontinuità rispetto al cibo e alla filiera che collega terra, cibo e la nostra riproduzione corporea.

INDICE

Prefazione di Guido Tampieri

PARTE PRIMA

La filiera allargata: obiettivi e metodi

1. Diacronica o sincronica la filiera è sempre “allargata” di Italo Cocci e Oscar Marchisio

2. La competitività del sistema agroalimentare italiano attraverso la qualità di Maurizio Ceci

3. La filiera dell’olio di oliva come strumento della qualità di Natale Giuseppe Frega

4. Igiene, sicurezza e qualità della catena alimentare di Luciano Sanson

5. Strategia nutrizionale come linguaggio di Maria Pia Angellotti

6. Sintesi dell’attività di ALMA (Scuola Internazionale di Cucina Italiana) di Marino Marini

7. È la cultura che distingue i popoli del mondo di Antonio Tubelli

8. Mangiare meglio per vivere meglio: Eataly alti cibi di Luca Baffigo Filangieri

PARTE SECONDA

Il paesaggio come architettura: metodi e qualità

9. Il paesaggio come linguaggio di LucioPiunti, Lucia Pellei e Alfredo Piunti

10. Le piante come “spie” dell’inquinamento di Alessandra Del Carlo

PARTE TERZA

Il Piceno come possibile paradigma della filiera allargata

11. La catena corta e il sistema della Provincia di Ascoli Piceno di Avelio Marini

12. Il C.R.A. per l’orticoltura come banca dati della varietà di Valentino Ferrari

13. Il vitigno “pecorino” come caso e come metodo di Leonardo Seghetti

14. Istituto Tecnico Agrario “Celso Ulpiani” di Ascoli Piceno di Cristiano Cocci

15. Belsito come “bio-intrapresa” e come paradigma di Italo Cocci

PARTE QUARTA

Una possibile geografia della filiera “bio e sostenibile”

16. CIR Food: Importanza ed utilizzo dei prodotti biologici nell’alimentazione infantile di Mirco Bolognesi

17. Gruppo Alce Nero Milizia, i valori del biologico sulle tavole degli italiani di Chiara Marzaduri

18. Agronatura Soc. Coop. Agr.: ovvero il bio-officinale di Piercarlo Dappino

19. Caseificio Sociale Santa Rita Soc. Agr. Coop.: un caseificio bio di Federica Vallicelli e Cinzia Rosi

20. Indicazione per un agro-zootecnica sostenibile di Sergio Simonazzi

21. Cooperativa Punto Verde: Un progetto di sviluppo sostenibile calabrese di Federico Sacco Jr.

22. Convase: Consorzio per la valorizzazione delle sementi di Alberto Lipparini

23. Red Century: Una rosa a sostegno delle lavoratrici e dei lavoratori e a tutela dell’ambiente di Claudio Porchia

Polifonica land

Oscar Marchisio - Italo Cocci

Pagg. 224

Editore Socialmente

Euro 16,00

Argomenti

Link correlati