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Alambicco d'oro

Si è svolta giovedì 15 novembre, durante il SIMEI a Milano - Salone Internazionale Macchine per l’Enologia e Imbottigliamento-, la cerimonia di consegna dell’XXV EDIZIONE ALAMBICCO D’ORO.

L’eccellenza dei distillati firmati Mazzetti d’Altavilla ancora una volta incoronati dall’ANAG. Dopo un’attenta e scrupolosa analisi sensoriale, l’Associazione Nazionale Assaggiatori di Grappa ed Acquaviti ha conferito, nell’ambito dell’Alambicco d’Oro 2007, la medaglia a Collezione Grappa di Nebbiolo da Barbaresco e ad Ardita - l’Acquavite d’ Uva Moscato Mazzetti d’Altavilla.

La cerimonia di premiazione si è svolta alla presenza del Presidente ANAG Silvano Facchinetti che ha consegnato il premio a Cesare Mazzetti, Amministratore Delegato della Mazzetti d’Altavilla, presente anche in veste istituzionale come presidente dell’Istituto Nazionale Grappa.

In virtù delle sue modalità (gli assaggi sono eseguiti da commissioni miste di assaggiatori provenienti da diverse regioni d’Italia e soprattutto i campioni sono rigorosamente anonimi) l’Alambicco d’Oro deve essere a tutti gli effetti considerato il massimo riconoscimento mondiale nell’ambito della grappa.

Collezione Grappa di Nebbiolo da Barbaresco è la Grappa distillata dalle profumate vinacce di Nebbiolo da Barbaresco – ovvero quelle stesse vinacce che provengono dai pochi ed unici comuni che originano il pregiato Vino Barbaresco, ovvero Barbaresco, Neive, Treiso e San Rocco Senodelvio – che porta con sé tutta la personalità di questo storico vitigno, risultando carica di fragranze. L’invecchiamento lungo e paziente, di oltre 12 mesi, in barriques di Castagno la rende carica nelle sfumature dorate ed ambrate e ne completa l’ingentilimento. All’olfatto risulta ampia equilibrata armonica. Per la valutazione gustativa è gradevole, tannica persistente con sentori fruttati di noce e speziati di tabacco e vaniglia.

La Grappa Nebbiolo da Barbaresco fa parte della Linea Collezione, che comprende altre 14 referenze: tutte grappe di singoli e differenti vitigni piemontesi. La linea Collezione sintetizza il forte legame esistente tra l’azienda Mazzetti d’Altavilla e il territorio, il Piemonte e il Monferrato. La scelta di impiegare esclusivamente vitigni piemontesi è volta a rappresentare e difendere il patrimonio di una Regione, che ha una forte vocazione vitivinicola unica e di altissimo livello nel panorama non solo italiano, ma anche mondiale.

L’altra premiata, Ardita - l’Acquavite d’Uva Moscato Mazzetti d’Altavilla è ottenuta dal mosto in fermentazione di uve monferrine a bacca bianca che rendono il prodotto vivace ed aromatico. Il mosto e le bucce, dopo la fermentazione a temperatura controllata, sono lentamente distillati a bagnomaria in caldaie di rame a vapore. Ardita è distillata nel singolo vitigno di Moscato ma anche di Malvasia e nella versione Blend, con uve monferrine a bacca bianca e nera, che conferiscono al prodotto le proprie speciali caratteristiche aromatiche. Ardita l’Acquavite d’Uva osa anche nella presentazione: un’inaspettata bottiglia inclinata verso il bicchiere.

“Quello tra Mazzetti d’Altavilla e l’Alambicco d’Oro dell’Anag – spiega Claudia Mazzetti, responsabile marketing e comunicazione di Mazzetti d’Altavilla, nonché presidente dell’Associazione Donne della Grappa - è un feeling che si è consolidato nel corso degli anni. I due Alambicchi d’Oro ottenuti quest’anno rappresentano gli ultimi esempi di una lunga serie di prestigiosi riconoscimenti nazionali e internazionali ottenuti dalla nostra azienda. Riconoscimenti alla passione e all’impegno che ogni giorno profondiamo nell’arte della distillazione e al solido legame che da sempre abbiamo con il nostro Monferrato”.

Mazzetti d’Altavilla rappresenta uno dei più storici operatori del settore dei Distillati. Si tratta della più antica Casa di distillazione operante in Piemonte, le cui radici storiche dell’attività risalgono al 1846 e pongono la Famiglia Mazzetti in una delle primissime posizioni nazionali per anzianità.

Oggi, ad Altavilla, in prima linea ci sono Franco e i suoi figli: Cesare, Claudia, Nicoletta e Giorgio Mazzetti che rappresentano la sesta generazione, ma è ormai in entrata addirittura la settimana generazione, con Chiara, la giovane figlia di Nicoletta che ha iniziato il suo cammino in azienda.

Nel connubio tra tradizione e tecnologia si racchiude la missione e l’impegno della Famiglia Mazzetti che ha creduto e investito nello studio e nella ricerca continua degli aspetti qualitativi e sensoriali della grappa senza mai dimenticare le proprie radici. La passione per il lavoro e il rispetto per la natura sono immutati, così come la capacità di trasformare in vera e propria Arte la distillazione.

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