
Senigallia “Città dell’Arte Bianca”. Pane sfornato in piazza durante il giorno, corsi gratuiti di panificazione per grandi e bambini, notti di musica e fragranze nella Città dell’Arte Bianca. Torna dal 18 al 21 settembre “Pane Nostrum”, Festa Internazionale del Pane a ingresso libero che si svolge ogni anno a Senigallia (Marche – AN), allungando la stagione da vivere all’aperto sulla spiaggia di velluto. Un affascinante e articolato viaggio nella storia e nella geografia del pane, diventato anno dopo anno un punto di forza dell’offerta turistica e culturale di Senigallia a livello nazionale e internazionale. “Appuntamento con la qualità, la tipicità ed i sapori delle tradizioni panificatorie delle varie regioni d’Italia e del mondo”. Per 4 giorni, i maestri panificatori mettono idealmente in scena uno spettacolo di gestualità e fragranze, preparando il pane davanti al pubblico e raccontando le diverse tecniche, l’evoluzione e le tradizioni di tutta Europa. Ammaliati, i visitatori osservano, assaporano, chiedono, annotano ricette e segreti e in più, imparano a impastare.
La Festa internazionale del pane arrivata alla VII edizione, coinvolge il cuore della città tra la bellissima Piazza del Duca e la Rocca Roveresca splendidamente conservata, con lo spettacolo dei forni a cielo aperto e dei maestri panificatori all’opera, degli stand dei pani del mondo, delle aree dove degustare o acquistare prodotti da forno ancora caldi, ma soprattutto con lo spettacolo partecipato dei laboratori dove imparare a fare il pane. Insieme alla “Notte dell’Arte Bianca”, i corsi di panificazione sono uno dei più apprezzati e popolari appuntamenti di “Pane Nostrum”, che ogni anno dà la possibilità a adulti e bambini di mettere le mani in pasta e dare vita a gustosi prodotti da forno con l’aiuto di esperti panificatori. Quest’anno si rinnova inoltre la collaborazione con l’AIC (Associazione Italiana Celiachia) che ha dato buoni frutti nell’edizione passata, informando sull’intolleranza al glutine e registrando una grande partecipazione al corso di panificazione riservato ai celiachi. La sezione e il corso saranno dunque riproposti con la novità di un’area di panificazione apposita, un’aula didattica distinta da quella dove hanno luogo i corsi tradizionali. Viaggio nella storia e nella geografia del pane, “Pane Nostrum” plasma le sue edizioni su temi o aree geografiche mirate, conducendo i visitatori alla scoperta dell’alimento principe della tavola in moltissime culture, cercando di approfondirne la conoscenza consapevole. “Pane Nostrum” è infatti un “appuntamento con la qualità, la tipicità ed i sapori delle tradizioni panificatorie delle varie regioni d’Italia e del mondo” e tra le collaborazioni ci sono quelle con Slow Food, con le associazioni di categoria e le aziende locali per mostrare prodotti e filiera.
IL TEMA DI PANE NOSTRUM 2008
Grazie al tema scelto o all’area geografica individuata come protagonista, a “Pane Nostrum” arrivano esperti e accreditati panificatori da tutto il mondo. Nelle ultime edizioni, i visitatori hanno potuto assaggiare pani del Mediterraneo e pani del Grande freddo.
L’EDIZIONE 2008 E’ DEDICATA AI PANI DELLE AREE ITALIANE DOVE SI PARLANO LINGUE MINORITARIE. Aree diffuse su tutto il territorio nazionale da nord a sud come quella piemontese tra Cuneo e Torino (Minoranza Occitana), quella tra la Val di Fassa in Trentino, Gardena e Badia in Alto Adige (Minoranza Ladina), l’Alta Valsugana, Valle del Fersina in provincia di Trento (Minoranze Mochene) e ancora sempre in provincia di Trento e dintorni tra Alta Valsugana e Luserna (Minoranza Cimbra), scendendo in provincia di Cosenza (Minoranza Arbereshe) e nella provincia di Palermo in Sicilia così come nel territorio cosentino (Minoranza Ellefona), risalendo verso la Liguria (Minoranza Tabarchina). Realtà e culture tutte da scoprire e apprezzare.
INOLTRE: UNO DEI 5 FORNI A CIELO APERTO È RISERVATO ALLE MARCHE e sforna dunque esclusivamente pane marchigiano di filiera come il Pane al Farro, Pane da Agricoltura Biologica, Pane del Duca e tanti altri anche meno conosciuti da assaggiare e apprezzare. Oltre a questi, si potranno anche gustare, oltre ad assistere in diretta alla preparazione, i pani di Francia, Inghilterra e Germania, delle città gemellate con il Comune di Senigallia, Sens, Lorrach, Chester con i loro prodotti più emblematici. Si può, infatti, senz’altro affermare che è ormai diventata una tradizione per il pubblico di Pane Nostrum poter assaggiare il “cottage floured” o il “bloomer seeded inglese o il “laugenbrezel” o il “traubenbrote” tedesco o “baguettes” e “croissants” francesi .
E POI ANCORA grazie alla “Notte dell’Arte Bianca” che si svolge nel penultimo giorno della manifestazione, Pane Nostrum ospita gruppi di musica popolare e leggera che tengono sveglia la città insieme al profumo dei forni accesi in piazza anche di sera con i panificatori al lavoro nella preparazione soprattutto di DOLCI, CROISSANT E PRELIBATEZZE oltre l’orario consueto della manifestazione (10.00-22.00).
La formula piace ai visitatori che accorrono ogni anno a migliaia per vivere una gustosa “settimana bianca” alternativa con tante iniziative: corsi di panificazione, laboratori del gusto SLOW FOOD e degustazioni, ristorazione con menù fatto di solo pane in tutte le sue possibili realizzazioni da un primo al dessert, mostre, Strada delle fattorie. Non è previsto un biglietto di ingresso, né il pagamento dei corsi di panificazione. E’ inoltre prevista un’area vendita dove acquistare i pani appena sfornati.
“Pane Nostrum” è una manifestazione del Comune di Senigallia, Confcommercio e CIA della Provincia di Ancona, realizzata in collaborazione con Camera di Commercio di Ancona, Provincia di Ancona Assessorato all’Agricoltura, Regione Marche Assessorato Agricoltura. Info 338.486195 o info@panenostrum.com
ATTIVITA’ DI “PANE NOSTRUM”
LABORATORI DI PANIFICAZIONE
L’antica arte del pane si realizza solitamente nel caldo di forni accesi di notte, quando la città dorme. Per quattro giorni, i maestri panificatori invitati a Senigallia inscenano invece lo spettacolo della panificazione durante il giorno, dalle 10 in piazza davanti agli occhi del pubblico. Tra affascinanti e sapienti gesti, i panificatori lavorano il pane, raccontano le diverse tecniche, l’evoluzione e le tradizioni di tutta Europa. “Pane Nostrum” regala la possibilità di ammirare la nascita del pane e di assaggiarne le fragranze appena sfornate calde, confrontandosi con gli esperti, facendo domande e ricevendo risposte. Cinque di solito i forni allestiti in piazza, uno dei quali è dedicato al pane marchigiano di filiera, realizzato cioè secondo le regole della “tracciabilità”. Il consumatore può dunque seguire tutta la strada percorsa dal pane, dalla sua origine, dalle terre in cui vengono coltivati e raccolti i cereali, fino agli operatori che li trasformano in farina e infine ai panificatori che lo producono. Aspetto fondamentale per “Pane Nostrum” è infatti la corretta informazione su ciò che portiamo in tavola, che permette all’acquirente (ultimo tratto della filiera) di indirizzare la propria spesa in modo consapevole, sperando alla fine di responsabilizzare anche la testa della filiera, proprio attraverso la domanda consapevole di qualità.
L´AULA DIDATTICA: I CORSI DI PANIFICAZIONE
Elementi semplici come acqua e farina. Gesti semplici come impastare, dare forma per poi aspettare pazienti la lievitazione e che il calore del forno faccia il resto. Quello che viene dopo è il profumo del pane caldo e le sue fragranze sotto ai denti. Fare il pane è come immergere le mani nel mistero stesso della vita e delle sue diverse espressioni culturali, viste le infinite varianti esistenti. È il motivo per cui, nell’ambito della manifestazione internazionale quest’anno dedicata ai pani delle aree italiane dove si parlano lingue minoritarie, non può mancare l’appuntamento con i corsi di panificazione. Attesi e sempre affollatissimi, negli ultimi 3 anni i corsi gratuiti per imparare a fare il pane sono stati l’attività più apprezzata e frequentata dai visitatori. Centinaia i partecipanti. Si impara, ci si diverte e si scoprono o riscoprono alcuni segreti direttamente dalla voce di un esperto panificatore. Essendo i corsi gratuiti e i posti nell’aula didattica limitati, è vivamente consigliata la prenotazione su panenostrum.com. Immancabili anche quest’anno accanto ai corsi per adulti, quelli riservati ai più piccoli: “Mani in pasta! - Il gioco di fare il pane”. Altrettanto apprezzati, frequentati, istruttivi e divertenti.
L’AULA DIDATTICA DEDICATA ALLA CELIACHIA
Si rinnova la collaborazione di “Pane Nostrum” con l’AIC, Associazione Italiana Celiachia. La sezione dedicata all’intolleranza al glutine già proposta l’anno scorso ha infatti riscosso notevole successo e interesse da parte delle tante persone che soffrono di questa intolleranza, come anche di alcune che si sono volute documentare. Per questo, si è deciso di rilanciare l’iniziativa, allestendo un’aula didattica apposita per il corso di panificazione per celiaci, distinta da quella dedicata alla panificazione tradizionale. Oltre ad avere informazioni precise e fondate grazie allo stand dell’AIC Regione Marche, chi soffre di celiachia o magari ha familiari e amici che ne soffrono, potrà dunque imparare a fare il pane senza glutine. La celiachia è infatti l’intolleranza permanente al glutine contenuto nel pane, nella pasta, nella pizza o nei biscotti. Pur essendo in aumento nella popolazione, non è ancora abbastanza conosciuta né spesso correttamente diagnosticata. In Italia l’incidenza stimata è di circa un celiaco ogni cento abitanti. L’Associazione Italiana Celiachia Regione Marche (parte della Federazione nazionale) oggi conta 1500 soci. Anche grazie al lavoro dell’AIC, il celiaco ha oggi a disposizione prodotti da forno realizzati senza glutine che si trovano in commercio, ma attraverso i corsi di panificazione durante “Pane Nostrum” si potrà imparare anche a farseli da sé.
LA STRADA DELLE FATTORIE
Percorso allestito dalla Cia, Confederazione Italiana Agricoltori della Provincia di Ancona, tra realtà produttive locali e prodotti eccellenti del territorio marchigiano. Tra i sapori di un tempo e i saperi dell’agricoltura di oggi: miele, olio, vino, marmellate, salumi e altri prodotti tipici e tracciabili.
LABORATORI DEL GUSTO IN COLLABORAZIONE CON SLOW FOOD
Piacevole scoprire ogni anno un nuovo abbinamento tra pane e prodotti tipici grazie ai Laboratori del gusto in collaborazione con Slow Food, Condotta Galli Senoni-Senigallia, con cui nel 2006 è nata una interessante sinergia dedicata alla buona gastronomia. Ogni sera, si potrà imparare ad abbinare i pani, ad accompagnarli con salumi, formaggi e grandi vini.
L’AREA FOOD DI PANE NOSTRUM
Tutti i giorni, i visitatori possono girare per gli stand alla scoperta dei pani e poi soddisfare l’acquolina con “IL PANE IN CUCINA”, area-ristorante in cui viene proposta la cucina contadina e l’arte del riutilizzo del pane raffermo senza sprecare alcuna briciola. I posti sono limitati. È sempre consigliata la prenotazione
INOLTRE
> L’A.I.S. (Associazione Italiana Sommelier) Marche – delegazione di Ancona e i “Cuochi di Marca” (Associazione dei migliori cuochi delle Marche) propongono appositamente per Pane Nostrum pregiati abbinamenti di vini e gastronomia.
LA NOTTE DELL´ARTE BIANCA
Il penultimo giorno di “Pane Nostrum”, il sabato, è da diversi anni riservato alla lunga profumata “Notte dell’Arte Bianca”, nella quale i visitatori vengono invitati nel mondo notturno della panificazione e accompagnati da musica e intrattenimento. I forni a cielo aperto restano dunque accesi e continuano a sfornare delizie da forno, da gustare mentre si ascolta un concerto e si gira per la città aperta oltre l’orario consueto.

Piera Genta








