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Apre a Bologna l'Ambasciatori

Stanno terminando i lavori di recupero dell’ex mercato ottocentesco in pieno centro storico: una struttura di 1.200 metri quadrati dove si mangia, si compra, si legge e si impara. Ospiterà su tre piani una libreria con 85 mila volumi, un caffè, un’enoteca-birreria e aree per eventi.

l’ex mercato ottocentesco nel cuore del centro storico di Bologna riaprirà venerdì 5 dicembre sotto le insegne di librerie.coop, la catena di librerie delle Coop, e Eataly, il più grande mercato enogastronomico del mondo, dove comprare, mangiare e studiare cibi e bevande di alta qualità. A sposarli è il progetto con il quale Coop Adriatica nel marzo dell’anno scorso si è aggiudicata il bando del Comune per la ristrutturazione, il restauro, la manutenzione e la gestione, per 12 anni, della struttura. Il nuovo Ambasciatori sarà uno spazio innovativo che unisce cultura e sapori tipici di qualità a prezzi accessibili, dove troveranno posto, senza soluzione di continuità, una libreria con 85 mila volumi, un caffè, un’enoteca-birreria e aree per incontri, lezioni ed eventi.

La struttura si sviluppa su tre piani per un totale di 1.200 metri quadrati. Nella libreria troveranno posto 42 mila titoli: la narrativa sarà collocata al piano terra insieme allo spazio forum e alla caffetteria con il “banco” per panini e spuntini da buongustai; i libri sul tempo libero saranno al primo piano insieme all’osteria e alla gastronomia da asporto; al terzo piano i volumi per i ragazzi e la saggistica, insieme alla vineria e alla birreria, si integreranno con un secondo spazio per incontri. Al primo piano, anche un altro pezzo della cultura di Bologna tornerà a vivere: saranno infatti in vendita una piccola parte dei volumi della Palmaverde di Roberto Roversi, la storica libreria antiquaria di via dei Poeti, il cui patrimonio è stato acquisito da Coop Adriatica. A ospitare i libri saranno alcuni scaffali originali che hanno arredato uno dei maggiori laboratori della poesia italiana degli ultimi 50 anni. In linea con la filosofia di Eataly le proposte alimentari e la scelta dei cibi saranno legate alle migliori tradizioni del territorio e italiane, e punteranno su una cucina dagli ingredienti artigianali e semplici all’insegna del piacere accessibile a tutti.
L’Ambasciatori resterà aperto tutti i giorni fino a mezzanotte, proponendosi come punto d’incontro dove mangiare, comprare, leggere, assistere a lezioni-degustazioni, incontrare scrittori e protagonisti della cultura alimentare e non, in uno spazio che unirà libri e cibo senza soluzione di continuità.

I lavori per recuperare la struttura erano partiti un anno fa: lo spazio tra via Orefici, via Drapperie e via Pescherie Vecchie è stato prima una strada su cui si affacciava la chiesa medievale di San Matteo degli Accarisi, poi un ex mercato ottocentesco, infine è stato trasformato in cinema poi rimasto in stato di abbandono per molti anni. La facciata della Chiesa, rimasta incastonata nei muri perimetrali, è stata restaurata, ed è ora una delle pareti che si affaccia sullo spazio incontri al piano terra. La ristrutturazione ha riportato alla luce le antiche strutture, lasciando a vista alcune delle murature originali e restituito funzionalità agli ambienti, collegati da una scala mobile sotto i grandi lucernai del mercato ottocentesco. Il progetto è stato curato dall’architetto Paolo Lucchetta, dello studio veneziano Retail Design, e realizzato da Coop Costruzioni.
L’investimento complessivo è di oltre 3,7 milioni di euro: 2,5 circa per la realizzazione dei lavori, oltre 1,2 per l’allestimento della libreria e delle aree per la ristorazione, che termineranno nelle prossime settimane.

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