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Dogliani docg 2007

Il vino del Presidente Luigi Einaudi

La coltivazione di questo vitigno in zona risale al lontano 1500, come si evince da citazioni negli ordinati comunali.E’ senza dubbio il dolcetto che più si avvicina alla perfezione ideale del carattere di vinosità, giovane e gioviale, fresco e fragrante, di moderata acidità, sincero e immediato, che rivela la sua nascita su i versanti forse più alti delle terre di Langa, dove trova condizioni di grande favore.

Il “Dogliani docg 2007”, che sarà presentato e messo in vendita il prossimo 14 novembre, sta seguendo in questo periodo la fase di imbottigliamento dopo essere stato affinato per un anno.
Il “Dogliani docg”, registra una gradazione di 14 gradi ed è al terzo anno di produzione. E’ nato per volontà di alcune aziende che hanno chiesto ed ottenuto di poterlo produrre, per proporre il vino dolcetto in un modo più mirato, in grado di esaltare le sue caratteristiche di invecchiamento, di struttura e corposità, come anche di alta gradazione, destinate ad accrescere nel tempo.

«La produzione di “Dogliani docg” – commenta Giovanni Bracco, presidente della Cantina Clavesana – in questi tre anni ha avuto una forte crescita, grazie anche all’acquisizione di nuovi vigneti: siamo passati dalle 50 mila bottiglie dell’annata 2005, alle 100 mila del 2006 per raggiungere le 110 mila, del 2007, la cui distribuzione avverrà a partire dal prossimo 14 novembre. Un risultato che ci soddisfa parecchio in quanto molto è stato anche l’impegno che, come Cantina Clavesana, abbiano profuso per avere un prodotto nuovo, in grado di accontentare una sempre più vasta fascia di clientela, soprattutto a livello internazionale».