Firenze, 3-5 dicembre 2008
Palazzo dei Congressi - Piazza Adua, 1
Il “Sangiovese” principale vitigno della piattaforma ampelografica toscana, ha assunto negli anni un ruolo ed una notorietà crescenti nel panorama della vitivinicoltura nazionale ed internazionale. Oggi a livello mondiale, il Sangiovese è il più diffuso vitigno italiano.
Il vino e la Toscana, un binomio che porta nel mondo la cultura e la tradizione millenaria di un territorio.
Un binomio legato in gran parte al Sangiovese, il più diffuso vitigno italiano, che sta affermandosi sempre di più anche all’estero.
Con il Sangiovese, sia in purezza che insieme ad altri vitigni, si ottengono vini di elevato livello qualitativo.
I grandi vini rossi della Toscana sono prodotti con Sangiovese. Il “Brunello di Montalcino”, il “Carmignano”, il “Chianti”, il “Chianti Classico”, il “Vino Nobile di Montepulciano” e altri vini di grande valore godono di una crescente fama internazionale che ha attirato su questa varietà l’interesse dei viticoltori di tutto il mondo.
La Regione Toscana e l’ARSIA hanno organizzato nel 2000 e nel 2004, con la collaborazione di Istituzioni scientifiche nazionali ed estere, il primo ed il secondo Simposio Internazionale sul Sangiovese che hanno visto la partecipazione di ricercatori di 3 continenti e di oltre 250 fra operatori e tecnici del settore.

Piera Genta








