Le giornate del Pinot Nero

Protagonista d'eccezione: il Pinot nero ÖTZI

Il 21 e 22 maggio si svolgeranno le Giornate del Pinot Nero mentre per il 15 aprile è fissata la degustazione del Concorso Nazionale “Pinot nero d’Italia”.
Molte le novità nella formula del Concorso e nel programma dedicato agli appassionati del “re dei vini rossi”.

L’edizione 2009 delle Giornate altoatesine del Pinot Nero presenta alcune importanti novità, introdotte dal Comitato Organizzatore per accrescere l’interesse intorno alla manifestazione.

Concorso Nazionale del Pinot Nero d’Italia
La novità più rilevante di questa 8ª edizione consiste nel passaggio alla Sezione Enologia del Centro Sperimentale di Laimburg della completa gestione del Concorso, dalla degustazione alla selezione del panel di degustatori, effettuata per la prima volta dal dott. Armin Kobler direttore del Centro. I criteri di scelta adottati hanno concesso maggiore spazio ad esperti del settore vitivinicolo di provenienza altoatesina, i quali, mercoledì 15 aprile presso la sede del Centro a Vadena (BZ), valuteranno gli 80 Pinot Neri dell’annata 2006 in gara, secondo il metodo elaborato dal dott. Kobler.
Quest’anno, fra i Pinot provenienti da tutta Italia, vi sarà un protagonista d’eccezione il PINOT NERO ÖTZI, che verrà valutato dai giurati nel ruolo di “fuori concorso”. Si tratta di una cuvée ottenuta dai Pinot, annata 2006, dei viticoltori della Val Venosta Franz Pratzner (Falkenstein) e Martin Aurich (Unterortl), che hanno ideato un originale esperimento per stabilire in che modo diverse temperature e altitudini influiscano sul processo di maturazione di questo vino.
La cuvée è stata conservata per un anno in tre barrique identiche ma poste in tre luoghi a varie altitudini: una nella cantina di Castel Juval, residenza di Reinhold Messner (900 m s.l.m.), una in quella dell’Hotel Oberraindlhof (1500 m s.l.m.) affidata alle cure dei ristoratori Elisabeth e Helmuth Raffeiner, la terza presso il Berghotel Grawand (3212 m s.l.m.), entrambi in Val Senales.
I nomi dei migliori Pinot Neri d’Italia saranno resi noti nel corso della cerimonia di premiazione che si svolgerà giovedì 21 maggio in apertura delle “Giornate”.

Le Giornate altoatesine del Pinot Nero, all’undicesima edizione, coinvolgeranno come tradizione le comunità di Egna e Montagna, i due piccoli centri della Bassa Atesina dove si concentra una produzione di Pinot Nero di altissima qualità; basti pensare all’Altopiano di Mazzon ritenuto uno dei territori italiani maggiormente vocati per la coltivazione di questo vitigno.
Il programma prenderà il via giovedì 21 maggio a Egna con l’apertura dei banchi d’assaggio che proseguiranno venerdì 22 a Montagna; gli appassionati potranno degustare sia i vini italiani in gara, compresi i tre Pinot Ötzi, che una selezione di 25 Pinot provenienti da tutto il mondo.

Numerosi gli appuntamenti (su prenotazione) per i veri cultori dell’aristocratico vitigno: dall’imperdibile verticale di giovedì 21 dedicata al Pinot Nero “Kreuzbichler” dell’azienda vinicola J. Brigl, del quale saranno scelte 8 annate fra il 1951 e il 1990, alle degustazioni di Pinot italiani (in lingua italiana) e internazionali (in lingua tedesca) del venerdì 22, guidate rispettivamente da Michela Carlotto e Peter Dipoli.

Queste giornate all’insegna dei grandi vini si concluderanno con due allegri momenti conviviali, la tradizionale festa sotto i portici di Egna, prevista per giovedì 21, e la cena dedicata al Pinot Nero che si terrà venerdì 22 maggio al Ristorante “Goldener Löwe” di Montagna.

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