Grand Hotel di Firenze, 13 e 14 novembre
Due sono le degustazioni riservate alla stampa di settore quella di venerdi 13 dicembre presso il Grand Hotel di Firenze in cui si vede il Chianti Rufina a confronto di un altro grande vino, Il Barbaresco. Il giorno successivo, presso Villa Poggio Reale - sede del Consorzio e che si trova nel Comune di Rufina, dalle ore 10.00 alle ore 16.00, si terrà la degustazione in anteprima dell’annata 2008 e Riserva 2007.
Nel pomeriggio di sabato 14 novembre dalle ore 16.00 alle ore 19.30, la Villa aprirà le porte al pubblico, che avrà modo di apprezzare il Chianti Rufina proposto da tutte le 23 aziende associate al Consorzio. Inoltre sara’ possibile anche visitare il Museo della vite e del vino della Val di Sieve con oltre 650 oggetti esposti.
Chianti Rufina e’ un docg dal 1967 proveniente da un territorio non molto esteso, circa 12.500 ettari che coinvolgono parte dei Comuni di Dicomano, Londa, Pelago, Pontassieve e Rufina. Si tratta della più piccola area del Chianti ma una delle più vocate e antiche zone di produzione vinicola della Toscana: infatti, i vini che qui vengono prodotti sono di estrema eleganza, di grande complessità, e, caratteristica di fondamentale importanza, di singolare longevità (per alcune riserve vengono utilizzati vigneti di oltre 30 anni), e quindi idonei all’invecchiamento.
Chianti Rufina e’ conosciuto cone “il piu’ alto tra i Chianti” perche’ proviene dalle colline che si protendono verso gli Appennini.
Il disciplinare di produzione recita che le uve sono Sangiovese, minimo 75%, Canaiolo fino al 10%, Trebbiano Toscano fino al 10%, altre uve a bacca rossa autorizzate per la zona di produzione fino ad un massimo del 10%.
Se invecchiato almeno per due anni di cui almeno sei mesi in botte e tre in bottiglia, il Chianti Rufina puo’ essere definito “riserva”.

Piera Genta








