
Siamo in un territorio punteggiato di castagni, lecci, carpini, querce, pini, cipressi e ginepri ed e’ qui che sorge il Podere Abbadia, dove tra il 1200 ed il 1500 sorgeva l’antica Abbazia di Santa Maria di Folonnico, i cui ruderi si trovano all’interno della proprieta’.
Nel 1995 Verena Rothlin, una signora svizzera, ha acquistato la splendida tenuta: 27 ettari di natura custodita e lavorata con dedizione da 150 anni. Tra i vigneti e gli uliveti, un paesaggio incontaminato in grado di emanare un senso di pace e una grande energia fisica e spirituale.
Nel 1998 vengono piantati i primi 3 ettari di vigna: il Merlot, perché è il vitigno più adatto a questo tipo di terreno e il Sangiovese, perchè è sinonimo della tradizione toscana. Fino ad arrivare agli attuali 7 ettari, tra i quali mezzo ettaro di Cabernet Sauvignon e qualche filare di Chardonnay e Sauvignon Blanc, vitigni questi che non sono generalmente coltivati in questa zona ma che qui stanno dando sorprendenti risultati.
Nel 2005 viene imbottigliato il primo vino, “Abbadia 2003″ da uve Merlot e Sangiovese. Nell’anno successivo, “Abbadia 2004″ da uve Merlot, Sangiovese e Cabernet Sauvignon.
A questi si aggiunge poi il vino di punta dell’Azienda, “Campo dei Mori”, da uve Merlot e Cabernet Sauvignon: vinificato in tini di legno e maturato per due anni in “Feuillettes” (1/2 barriques) di Taransaud.
Nel 2008 viene prodotto anche un “Bianco Abbadia” da uve Chardonnay e Sauvignon Blanc che, partito come “esperimento”, ha raggiunto una qualità elevata.
E’ stato presentato un altro rosso detto “piccolo” Abbadia chiamato Paradise: assemblaggio della grande annata 2006, il “piccolo” Abbadia un po’ più leggero, rotondo e di beva precoce, adatto alla cucina mediterranea.
L’azienda agricola dispone anche di un agriturismo tipico toscano che puo’ accogliere i turisti che visitano la zona. Un itinerario consigliato potrebbe essere Montefollonico, un piccolo borgo medioevale e Torrita di Siena.

Piera Genta








