Ideata da due tecnici friulani, Marco Simonit e Pierpaolo Sirch, unica nel suo genere a livello internazionale. Una scuola itinerante, aperta a viticoltori e non, le lezioni si articolano in due fasi: 20 ore in inverno per la parte teorica e altre 12 ore in primavera in vigna per gli interventi sul legno in fase di potatura.
L’obiettivo e’ recuperare l’antico mestiere del potatore che decide il destino della vite con interventi rispettosi della salute dellapianta che permettono di raddoppiarne l’eta’.
Questa scuola e’ il risultato di un lungo lavoro che i due tecnici hanno iniziato oltre 20 anni fa e che hanno iniziato ad applicarlo alle esigenze della moderna viticoltura.
Il Metodo Simonit&Sirch è stato introdotto in importanti cantine nazionali, dove i Preparatori hanno trasferito le loro conoscenze sperimentate dalla fine degli anni ’80. Affiancati nel loro percorso dal prof. Attilio Scienza, uno dei luminari della viticoltura italiana, i due tecnici e la loro équipe sono oggi consulenti di una quarantina di aziende fra le più prestigiose a livello nazionale: Angelo Gaja e Spinetta in Piemonte; Bellavista in Franciacorta; Ferrari,Cavit, San Leonardo e Pojer&Sandri in Trentino; Hofstatter e Tenuta Manincor in Alto Adige; il Gruppo Italiano Vini, San Felice, Podere Forte e Col d’Orcia in Toscana; Feudi di San Gregorio in Campania; Planeta e Tasca d’Almerita in Sicilia, oltre a importanti aziende in Friuli
Il loro lavoro, fra l’altro, mostra anche un’interessante valenza ambientale, dato che preserva il paesaggio agrario italiano, varissimo, ad oggi a rischio di omologazione a causa delle colture intensive.

Piera Genta








