Benvenuto Brunello

Annata ottima quella del 2009 tanto da vedersi assegnata dalla commissione di assaggio le 4 stelle.

A presentare le caratteristiche dell’annata 2009 e’ stato l’enologo Paolo Vagaggini che sottolinea la difficolta’ di giudicare l’annata a pochi mesi dalla vendemmia con le fermentazioni non ancora finite del tutto. Nonostante le mie 35 vendemmie mi stupisco ancora come una vendemmia non e’ mai uguale all’altra con delle differenze significative. Ho notato un ciclo decennale che evidenza delle peculiarità simili a dieci anni di distanza. Ad esempio l’annata 1997 e quella del 2007 sono state abbastanza simili con clima asciutto e secco con vini subito pronti e fruibili dai tannini levigati, l’unico dubbio è la loro tenuta nel tempo. Le due annate 1997 e 2007 erano a 5 stelle.

L’annate 1998 e 2008 sono fredde a livello termico, i tannini sono meno levigati quindi molto longeve. Entrambe le annate avevano ricevuto le 4 stelle.
Le annate con il finale in nove, quindi 1999 e 2009 (entrambe con 4 stelle) hanno un destino strano. Ad esempio il 1999, annata decisamente positiva non valutata al massimo, ma rivalutata con il tenpo. L’annata 2009 con una piovosita’ media ben distribuita, una temperatura buona con un picco nel mese di agosto che ha portato ad una maturazione precoce delle uve che ha permesso di arrivare alla vendemmia in tempi in cui le piogge non hanno compromesso il raccolto. Il Sangiovese ha paura della pioggia in fase di vendemmia: il peso di un grappolo puo’ variare dai 180 ai 400 grammi a seconda della piovosità. In questi ultimi dieni anni c’è stato un allontamento del periodo delle piogge e sono tutte annate di ottimo livello qualitativo. Conclude il territorio è il grande valore aggiunto dei nostri vini che dobbiamo impegnarci a far sentire al consumatore. A migliaia di chilometri di distanza si deve poter chiudere gli occhi e respirare i profumi del territorio.

La piastrella celebrativa del Brunello di Montalcino 2009 è stata realizzata dagli autori di “The Drops of God” (Le gocce di Dio), un popolarissimo fumetto manga giapponese che parla di vino, creato e scritto da Tadashi Agi (pseudonimo che rappresenta il team dei fratelli Yuko e Shin Kibayashi), diventato un grande successo non solo in Giappone (4.300.000 copie vendute) ma anche nella Corea del Sud, a Taiwan, Hong Kong, in Indonesia e addirittura in Francia, dove la pubblicazione di “Les Gouttes de Dieu” ha ormai superato la vendita di 600.000 copie.

Dal 1992 il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino fa realizzare una piastrella celebrativa, da apporre sul muro del Palazzo Comunale di Montalcino, a personaggi del mondo dell’arte, dello sport, dello spettacolo, sia italiani che stranieri, per celebrare l’annata di riferimento del rosso toscano. La piastrella (realizzata in ceramica con la misura di cm 30×30, con riportate l’annata di riferimento ed il numero di stelle assegnate.

Peeplo News

Attualità e Notizie su Peeplo News.

Cercale ora!