Questo sito contribuisce alla audience di

Gatto in viaggio

Come passare serenamente le vacanze col nostro amico

Se avete deciso di portare il vostro gatto in vacanza con voi, ci sono delle semplici regole da rispettare.

Il gatto deve avere a disposizione dell’acqua durante il viaggio ed è bene che sia stato a digiuno qualche ora prima della partenza.

Nei treni italiani il trasporto dei gatti è consentito e gratuito se chiusi nell’apposita gabbietta che non deve superare le dimensioni 70×30x50, ma se decidete di prendere un vagone letto o una cuccetta siete obbligati ad acquistarli per intero.

In aereo, mezzo molto sconsigliato se si viaggia col proprio gatto, le condizioni di viaggio sono variabili perché ogni compagnia ha il proprio regolamento, anche se generalmente consentono la presenza di un animale di piccola taglia in ogni volo. Inoltre se abbiamo come meta un Paese estero è bene informarsi sulle leggi che regolano l’ingresso di animali, se sono richiesti particolari vaccini, un certificato di buona salute o se sono previsti periodi di quarantena, caso in cui conviene lasciare il proprio micio a casa per evitargli questa brutta esperienza.

In Europa, ad esempio, è necessario avere il passaporto degli animali sul quale il veterinario apporrà ventiquattro ore prima della partenza un timbro che certifichi la buona salute del gatto. Se restate in Italia, invece, ricordate che in Sardegna è obbligatoria la vaccinazione per la rabbia.

Anche in nave le condizioni di viaggio variano a seconda della compagnia scelta per cui in alcuni casi si può avere nella propria
cabina il proprio gatto, in altri devono essere lasciati in appositi spazi.

In auto il gatto deve restare chiuso nella sua gabbietta durante la marcia del veicolo e si deve fare molta attenzione alla regolazione della temperatura dell’abitacolo.

Se non abbiamo il condizionatore, infatti, è molto pericoloso portare il gatto in macchina nelle ore più calde, perché è un animale particolarmente esposto ai colpi di calore. In commercio è possibile trovare dei piccoli ventilatori da attaccare alla gabbietta o è possibile disporre vicino la gabbia dei panetti di ghiaccio. Nel caso il gatto inizi ad ansimare e a respirare con la bocca aperta bisogna fermarsi subito in un posto fresco, perché sono i primi sintomi di sofferenza che precedono il colpo di calore.

Se invece abbiamo il condizionatore dobbiamo fare attenzione a non fargli subire bruschi cambiamenti di temperatura e che questa non sia eccessivamente fredda.

Inoltre la gabbietta non deve stare nel bagagliaio e in un punto dell’auto su cui batte il sole.

Qualunque mezzo di viaggio scegliamo se il gatto è molto spaventato o non abituato agli spostamenti è bene consultarsi col proprio veterinario prima della partenza per valutare la somministrazione di un calmante.

Ma cosa mettere nella valigia del nostro amico?
Sicuramente i beni di prima necessità come la lettiera, le ciotole, il suo cibo preferito e alcuni medicinali di primo soccorso ma anche qualche giocattolo e un tiragraffi così da evitare che il nostro felino si faccia le unghie sui mobili del nostro alloggio. La targhetta contenente il vostro numero di telefono, che sarebbe bene che il vostro gatto portasse sempre al collo, diventa molto importante in vacanza perché è più facile per il gatto smarrirsi in un ambiente sconosciuto.

La sistemazione migliore è un appartamento perché a differenza dell’albergo non circolano cameriere munite di aspirapolvere nella stanza. La maggior parte dei campeggi accettano i gatti ma è bene non portarlo se si è in tenda.
Al momento della prenotazione chiedete espressamente se gli animali sono i benvenuti o consultate il sito dell’Ente Nazionale Protezione Animali per avere la lista delle strutture che li accettano.

Ultimi interventi

Vedi tutti