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Auto Moto Club Gentlemen’s di Pinerolo

Sessant'anni per l’inventore del trial italiano

Ricevo da Roberto Goitre e volentiei pubblico:
 
L’Auto Moto Club Gentlemen’s di Pinerolo compie sessant’anni. Un traguardo glorioso per un sodalizio che ha fatto la storia del motociclismo non solo piemontese. Nato nel 1947, per l’esattezza il 10 di aprile, e da subito si è distinto organizzando il Circuito del Ponte Chisone, ed il circuito di Cuneo, gare di velocità. Negli anni a seguire il sodalizio oltre a queste gare ne organizza altre a Saluzzo, Carmagnola e Vigone. Da poi vita al Circuito Motociclistico del Chisone dove le medie erano superiori ai 100 kmh e quindi al famoso Circuito dei Viali, nella città di Pinerolo.
 
Gare che hanno visto al via fior di piloti e tra questi, risultati vincitori, Dario Ambrosini, Carlo Bandirola ed i sidecarristi Merlo –Magri. Con il divieto delle corse su strada il Gentlemen’s intraprende altre strade, i motoraduni, il motocross, ma soprattutto quella che negli anni lo ha contraddistinto: il trial. Questa disciplina nasce in Italia proprio per la lungimiranza dei dirigenti e dei soci del Moto Club che il 22 ottobre 1961 organizzano la prima vera gara di trial in Italia con vittoria del campione di motocross Emilio Ostorero. Da quel giorno per il trial e per l’A.M. C. Gentlemen’s è tutto un crescendo e già nel ’72 organizza il primo trial internazionale del Vandalino, gara a cui hanno partecipato tutti i “mostri sacri” della specialità.
 
Nel 75 è la volta del Campionato mondiale, prova che il sodalizio organizzerà altre quattro volte, nel 86, 96 e 2003. Due le prove di Campionato europeo, tre le prove di campionato europeo e due del mondo per le Ladies e nel 2005 il Trofeo delle Nazioni. Tra i fiori all’occhiello ci sono anche il Trial dei pionieri, con moto d’epoca, prove di campionato italiano di motoslitte, una velocità in salita, gare di ice cross e per due volte, negli anni  sessanta, incontri internazionali di moto-ball.

Sessant’anni portati bene con una bacheca piena di successi, dai campionati italiani Cadetti di trial a quelli Junior, Ladies, Senior, Master e mini sino a ad uno di quad cross. Infiniti poi i podi in tutte le discipline. Con Ferruccio Garis alla guida da diciassette anni, ma cresciuto nel Moto club del quale fu presidente per vent’anni suo padre cavalier Lorenzo, l’A.M. C. Gentlemen’s si appresta a nuove sfide con nuove gare da organizzare,  non ultimo il trial indoor di Cavour ad ottobre, e giovani piloti lanciare come è stato per Gian Franco Nota, Albino Teobaldi, Adriano Puozzo, Corrado Buzzi, Roberto Vezzani, Simona Chauvie, Andrea Soulier, Daniele Maurino, Simone Staltari, Fabio Peretti, Marta Passet Gros e Michela Bonnin.

Sessant’anni, ma nessuna ruga ed ancora tanta voglia di fare, di organizzare e di vincere per un sodalizio che si può fregiare di una stella di bronzo Coni al merito sportivo avuta nel 1968 e di una stella d’oro Coni al merito sportivo ottenuta nel 2000.

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