C’é da crederci se la tecnologia della Dainese è tanto avanzata da essere stata addirittura coinvolta dal Massachusset Institute of Tecnology di Boston nel progetto per la creazione delle tute spaziali per gli astronauti che nel 2030 dovrebbero sbarcare su marte.
Dell’airbag D-Air si parla nella sezione motori del sito Corriere.it. Di seguito la parte introduttiva dell’articolo:
“MILANO — Dal cruscotto delle auto alla schiena dell’uomo. Per rivoluzionare il concetto di sicurezza di chi va in moto. Non solo sulle piste ma, soprattutto, sulle strade cittadine. Perché se l’airbag computerizzato inserito all’interno delle tute di Valentino Rossi o Marco Simoncelli è già una realtà, presto potrà essere indossato come un semplice gilet da tutti i centauri.
L’idea viene da lontano e, racconta Lino Dainese, il fondatore dell’azienda vicentina che l’ha sviluppata, potrà trovare le più diverse applicazioni: «È già da una decina d’anni che abbiamo capito che le tradizionali protezioni ispirate al mondo naturale, cioè i corpetti e i paraschiena nati negli anni Settanta, non erano più sufficienti…”
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Luigi Perillo








