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Guard rail: protezioni ed esperienza non bastano!

Non vorrei mai evidenziare queste notizie che parlano di sfortunati motociclisti vittime dell'incuria di chi dovrebbe avere a cuore la sicurezza di TUTTI gli utenti della strada.

guard rail Visitando il sito Moto.it, l’altro giorno lessi la testimonianza di Andrea e non potevo certo passarci sopra.

Andrea, un motociclista, come tantissimi di noi, con esperienza di guida pluriennale, macinatore di chilometri e quindi attento alla sicurezza personale che significa, tra l’altro, utilizzo sistematico dell’opportuno abbigliamento tecnico protettivo.

Tutto questo non è bastato per evitargli l’amputazione di un arto perché, al solito, le nostre strade sono concepite praticamente solo per gli automobilisti e anzi, facendolo, si sono disseminate di guard rail assolutamente pericolosi per chi va su due ruote.

Quest’anno per le vacanze mi sono regalato un bel viaggio: circa 2000 km per arrivare in Montenegro. L’ho fatto in auto solo perché tre persone in moto proprio non si possono portare, ma intanto ho osservato le strade che attraversavo con occhi da motociclista (infatti invidiavo ogni centauro che incontravo). Ebbene, posso contare sulle dita di una mano i chilometri di strada che proponevano guard rail “sicuri”, che avrebbero quindi evitato rischi maggiori a chi va su due ruote.

La situazione era riscontrabile in Italia ma anche in Slovenia, Croazia o Montenegro. All’estero, nei tratti non autostradali, capitava a volte che i guard rail fossero assenti… Dobbiamo arrivare all’assurdo di credere che la mancanza di queste protezioni sia auspicabile?

Il link correlato permetterà di leggere la testimonianza di Andrea