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La salita: le posizioni ideali

In salita anche la giusta posizione di stare in sella, contribuisce a limitare la fatica.

Molte volte la possibilità di pedalare pendenze anche notevoli, oltre che dal grado di allenamento - dal fondo del terreno - dal rapporto usato, dipende anche dalla posizione che viene assunta stando in sella e dalla tecnica di guida.

Con l’ aumentare della pendenza, diminuisce il rapporto usato ed aumenta la forza sui pedali. Durante questa fase, si effettuano sul manubrio delle trazioni per mezzo delle braccia; tali trazioni, quasi istintive, servono ad aiutare la spinta sui pedali ma possono anche facilitare la perdita di aderenza della ruota. Per evitare che ciò possa succedere o quantomeno per limitare l’ effetto indesiderato, il quale nei tratti ripidi può sfociare anche nel ribaltamento, bisogna assumere una posizione tale da facilitare la pedalata nonchè il mantenimento dell’ equilibrio stesso:

1- spostare il proprio peso leggermente più avanti, aiutandosi con l’ avvanzamento delle spalle; se la salita è molto lunga, si può spostare più avanti anche la sella;

2- evitare il più possibile violente trazioni con le braccia, che possono fare sobbalzare la ruota anteriore, con conseguente perdita di equilibrio, traiettoria ed ulteriore rallentamento della velocità;

3- durante l’ azione della pedalata, il movimento e la forza devono essere il più possibili uniformi e continui.

Il terzo punto appena citato è molto importante, infatti molte volte il superamento di salite ripide, viene precluso dal fatto di non riuscire a distribuire equamente la forza sui pedali, ed anzichè avere un movimento omogeneo e ” rotondo “, si ha un tipo di pedalata a scatti e quindi è più facile far slittare la ruota con tutte le conseguenze che ne derivano.

Quando si pedala in piedi, il mantenimento equilibrato delle spinte è più difficile, quindi sarebbe meglio rimanere il più possibile nella posizione seduta, tuttavia la pedalata in piedi rende possibile esprimere una forza maggiore sui pedali nonchè consente di usare rapporti più lunghi; in queste occasioni è fondamentale spostare bacino e spalle in avanti, cercando però di mantenere un leggero contatto fra bacino e sella. Assumendo questa posizione si riesce pur pedalando in piedi, a mantenere il baricentro basso e una certa pressione sulla ruota anteriore, la quale ci permette di esercitare delle trazioni sul manubrio, e la posizione raccolta ci permette di dosare con più facilità la spinta sui pedali.