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Sindrome da adattamento generale

Le basi fisiologiche del concetto di carico di lavoro, una combinazione di vari fenomeni e teorie riguardanti l'esercizio ed il recupero.

SINDROME da ADATTAMENTO GENERALE

Formulata da Hans Selye,1956, la teoria dello stress, malgrado la sua ampia natura, è la base per un valido allenamento. Secondo la “GAS” ovvero General Adaptation Syndrome, la risposta che il corpo fornisce dopo uno sforzo è di tipo funzionale.alcuni meccanismi esistenti vengono reclutati per coprire la richiesta. queste comprendono la Frequenza Cardiaca e la circolazione in generale, oltre alla mobilizzazione delle risorse energetiche. Possono essere coinvolti anche alcuni meccanismi ormonali centrali, quali la produzione di adrenalina.

In presenza di una seduta d’allenamento particolarmente intensa, vengono attivati inoltre alcuni processi catabolici che generalmente servono per compiere quel determinato gesto atletico.

Nel caso lo sforzo sia significativamente importante, vengono attivati anche taluni meccanismi strutturali di adattamento che sono identificati di norma come sintesi proteica.

L’effetto benefico non è riscontrabile immediatamente ma solo dopo alcune settimane di allenamento, almeno due.

L’adattamento funzionale e strutturale richiedono tempo ed energia. La maggior parte dei sistemi coinvolti nel primo si riprende un paio d’ore dopo l’esercizio. Anche la sintesi proteica viene completata di norma entro le 24 ore seguenti la fine dell’esercizio. Esistono tuttavia alcuni sistemi importantissimi in cui il recupero completo è un prerequisito per la buona riuscita della prestazione in susseguenti sessioni di allenamento. In particolare se la sessione d’allenamento inizia prima di un recupero adeguato, le risorse del corpo sono ancora più esaurite e il deterioramento della prestazione è maggiore.

LA NOSTRA BENZINA

La fonte principale di energia negli sport di resistenza è il glicogeno muscolare. Alcuni studi hanno dimostrato durante una corsa di 30 km, come la prestazione sia strettamente correlata al diminuire del glicogeno. Per una seduta di allenamento con intensità leggermente superiore alla velocità della maratona, le riserve di glicogeno svaniscono nel giro di 75/95 minuti. Durante l’allenamento atletico è molto importante conoscere con precisione il verificarsi dell’esaurimento di queste scorte, che di norma si esauriscono nell’arco delle 24 ore.

Tuttavia molti fattori influiscono circa il rifornimento delle scorte di glicogeno. Le principali sono:

–Quantità di carboidrati assunti con la normale alimentazione.

–Livello di esaurimento delle scorte stesse. Quando il serbatoio è vuoto, oltre al crollo totale della prestazione, il corpo impiega molto più tempo a ripristinare le scorte di glicogeno (anche fino a tre giorni).

Queste informazioni sul rifornimento delle riserve di glicogeno valgono per il carico di lavoro e i fattori come elemento di supporto a confronti di intensità.